(troppo vecchio per rispondere)
Cosa e' un virus ?
t***@yahoo.it
2006-05-27 15:31:59 UTC
Post by John
E poi : una scienza che si basa sulla statistica, è per sua natura una *non
scienza*.


Alla base della scienza vi é la riproducibilitá sperimentale... che
si basa sulla statistica... dunque neghi il valore di tutta la scienza
post-galileo...

un'opinione... ma l'aternativa sono i dogmi...
John
2006-05-27 16:12:47 UTC
Post by John
Post by John
E poi : una scienza che si basa sulla statistica, è per sua natura una *non
scienza*.
Alla base della scienza vi é la riproducibilitá sperimentale... che
si basa sulla statistica... dunque neghi il valore di tutta la scienza
post-galileo...
No. Ma una scienza 'esatta' non si serve della statistica.

Solo una scienza 'approssimativa' puo' farlo.

Ora, come dice Berkeley, anche la approssimazione ha un suo valore.
Una valore di 'utilità'. Senza la quale si rimarrebbe fermi, se si dovesse
accettare solo la scienza 'esatta'.

Però il fatto resta. Una scienza 'esatta' non si servirà mai della
statistica.
Pensa solo al classico esempio del pollo : se io oggi mangio due polli e tu
nemmeno uno, la statistica ci dirà che abbiamo mangiato un pollo a testa.

Pensa anche alla 'average' in una statistica medica. Delineata la 'average',
qualti pazienti sono 'esattamente average' ?? Quasi nessuno.

E' scienza questa ??



John.
t***@yahoo.it
2006-05-27 16:31:01 UTC
Post by John
Ma una scienza 'esatta' non si serve della statistica
Tutte le teorie devono essere verificate da esperimenti riproducibili,
altrimenti rimangono appunto teorie con tutta la loro dignitá, ma
teorie.
Ogni scienza esatta si confronta con l'esperimento e l'analisi dei
risultati sperimentali si avarrá sempre della statistica. Altrimenti o
parli solo di teorie, o di dogmi, o di religione....
Post by John
Pensa solo al classico esempio del pollo : se io oggi mangio due polli e tu
nemmeno uno, la statistica ci dirà che abbiamo mangiato un pollo a
testa.

Questo significa non conoscere i concetti basi della statistica.
Statistica su due persone e due polli é intrisicamente fuorviante...
soprattutto la statistica NON dice che abbiamo mangiato un pollo a
testa, ma che IN MEDIA abbiamo mangiato due polli a testa, il che é
vero...
Soprattutto il numero di campioni sarebbe insufficiente a trarre alcuna
conslcusione statistica ed inoltre IN MEDIA ognuno di noi avrebbe
mangiato 1 +- 1.4 polli (N = 2)... chiunque saprebbe immediatamente che
uno dei due ha mangiato due polli!!!

Questa é la differenza fra parlare per luoghi comuni o per semplice
intuito eo parlare di scienza.
Post by John
Pensa anche alla 'average' in una statistica medica. Delineata la 'average',
qualti pazienti sono 'esattamente average' ?? Quasi nessuno.
Post by John
E' scienza questa ??
Ripeto... se con statistica consideri solo la media... insomma siamo
messi mali. Gli estimatori statistici sono molti e soprattutto gli
estimatori dello scattering (chiedo venia ma in questo momento non
ricordo il termine in italiano, parlo sempre inglese da 4 anni) sono
basilari... per non parlare dei vari test di significativitá
statistica.
Attraverso una descrizione decente del campione statistico é possibile
descrivere decentemente la popolazione.

Infine trascuri che la medicina moderna si sta muovendo verso la
medicina personalizzata, ma di tempo ce ne vuole ancora... infatti
oramai é chiaro che medicine possono avere diversi effetti a seconda
del sesso e del gruppo etnico... statisticamente ovviamente :)

La statistica é una delle discipline fondamentali su cui si basa tutta
la scienza... ed é forse la disciplina che ha permesso medicina e
biologia di diventare scienze quantitative e non solo scienze
descrittive...

Saluti

Alessandro
Bhisma
2006-05-27 16:43:53 UTC
Post by John
Post by Bhisma
Post by John
- Cioè, un 'ciarlatano' si crea con una serie, all'inizio magari piccola,
di SUCCESSI. Ad esempio di gente che aveva il cancro e ora non ce l'ha
più.
Davvero?
Riferimenti?
Andiamo, siamo seri.
Sono serissimo. E quanto stai dicendo ora, è la conferma del fatto
(del resto perfettamente intuibile anche da prima) che tu
semplicemente *non hai idea* di cosa significhi "metodo scientifico"
in campo biomedico.
Ti suggerirei di cercare di chiarirti le idee su questo prima di
proporre mirabolanti soluzioni per il problema del "fatalismo degli
scienziati".
Post by John
La cronaca, internet, le librerie sono piene di
reportage di gente guarita dopo una certa cura 'alternativa' proposta da
qualcuno. Molte volte si tratta di 'medici professionisti'.
Embé? Allora che problemi hai a portare riferimenti?
Post by John
Anche il Prof. Di Bella è stato considerato un ciarlatano.
Ma senzaltro molte persone sono 'guarite'. Almeno secondo il significato
di 'guarigione' che si dà oggi per i malati di cancro.
Ottimo esempio. Alcune "guarigioni" (chiamiamole così) ci sono state
con la terapia Di Bella (credo, dovrei controllare).
Ma guarda caso, quando è stata fatta una ricerca formalizzata, non
sono riuscite nemmeno a sfiorare la soglia della significavità
statistica. In altri termini, si trattava di "guarigioni" casuali, non
correlate alla terapia. Perché non vorrei sconvolgerti, ci son
*sempre* guarigioni casuali. Mai sentito parlare di effetto placebo?
Post by John
Post by Bhisma
Non si può diventare famosi con successi finti? (si chiama truffa)
Se non vi è ALMENO UN SUCCESSO, un ciarlatano ha vita corta. Solo i dementi
possono credere in lui.
Su che campione di ciarlani di successo stai basando le tue
affermazioni?

Quanti ciarlatani di successo senza almeno un vero successo ci sono
stati in quel campione?

Quanti veri successi hanno avuto i ciarlatani di successo?

Con che criteri formali definisci "ciarlatani di successo"?

Con che criteri formali definisci "vero" un successo?

(Si chiama analisi quantitativa, è una roba a cui l'informatica non ti
ha preparato a ricorrere, e probabilmente ti sembrerà una di quelle
strane ed inutili lungaggini del metodo scientifico "fatalista", ma,
sorpresa!, senza questa roba qua si può dir vero tutto e il contrario
di tutto, cioè si resta nel campo della *fuffa*.)
Post by John
Post by Bhisma
Mai sentito parlare di significatività statistica?
Ne ho sentito parlare. Ma appunto per questo si dovrebbe essere umili in
questo campo.
Al contrario. Proprio per questo non si perde tempo con chi rifiuta di
assoggettare i dati ad un'analisi del genere.
Post by John
E poi : una scienza che si basa sulla statistica, è per sua natura una *non
scienza*.
Strana affermazione. Siete rimasti al medioevo nell'informatica, e
pensate ancora che le scienze sian quelle del trivio e del quadrivio?

La teologia può permettersi di non essere statistica.

La scienza moderna, quella del metodo scientifico, è *largamente*
basata sulla statistica.


Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Bhisma
2006-05-27 16:45:18 UTC
Post by John
No. Ma una scienza 'esatta' non si serve della statistica.
Ti rendi conto che anche la semplice misurazione *esatta* della
lunghezza di un pezzo di legno è impossibile?

Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Bhisma
2006-05-27 16:45:23 UTC
Post by John
Post by Bhisma
Post by John
Ma esiste anche una teoria del Chaos, la Sinergetica di Haken, che dice
che se in un sistema caotico, se si identificano gli 'orders parameters',
(che sono sempre pochini), allora si possono fare previsioni molto
approssimate della realtà.
Mi fai qualche esempio di previsione azzeccata con la teoria del Caos?
Con riferimenti, ovviamente :-)
Manco per sogno.
Allora sei fuori da un discorso scientifico.
Post by John
L'ho studiata un anno e mi è bastata !
Mica sono un autolesionista !!
Però le previsioni 'molto approssimate' le fa.
Anche il mio callo fa previsioni molto approssimate.

Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
Bhisma
2006-05-27 16:45:27 UTC
Post by John
Al che io, normalmente, metto le tende in una chiesa e non finisco di
pregare finoa che Sant'Antonio non mi ha fatto la grazia.
Questa è la *mia* medicina
No. Questa è la tua religione.

Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
danilo
2006-05-27 18:21:06 UTC
Post by John
'By default' si va dalla medicina ufficiale. Poi ad un certo punto la
medicina ufficiale ti dice : 'sorry ragazzo, oltre questo non possiamo più
fare'.
Al che io, normalmente, metto le tende in una chiesa e non finisco di
pregare finoa che Sant'Antonio non mi ha fatto la grazia.
Questa è la *mia* medicina.
Per pura curiosità, quante volte sant'Antonio ti ha guarito da un male
incurabile, davanti al quale la scienza medica si è arresa?
Dici che lo fai "normalmente"...
E ancora, se sant'Antonio ti cura, allora tu non morirai di malattia,
giusto? Perciò sei già nell'utopia che prospettavi. Tu.
Post by John
Quindi è una battaglia persa quella contro i ciarlatani : finchè il
Padreterno non si fara vivo presente, in persona, qui su questa terra,
cut

Mai punto fu più adeguatamente dimostrato! :-)
Come si può vincere la battaglia contro i ciarlatani, se la vittoria implica
un'assoluta credulità?

Danilo


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
G. Paolo
2006-05-27 18:12:50 UTC
Post by John
Post by G. Paolo
MI piacerebbe parlarti possiamo farlo in via privata, via Skype, ?
purtroppo ho il Linux e sono 'dipendente' da un mio amico Linux-guru che fa
tutto lui. Sono ancora un principiante (Linux è più copmplesso di Windows).
Skype non ce l'ho, ma me lo farò installare. Per un primo contatto via email
puoi usare quello che c'è qui sul mio post (anche se è *dummy* arriva lo
stesso) :-)))
OK
Post by John
Post by G. Paolo
Verissimo, ma l'argomento medicina e' un argomento ***tabu*** ed anche
dopo un conviviale le cose NON cambiano, gia' provato diverse
volte....quelli della med ufficiale (gli indottrinati) SE NE VANNO ED
HANNO LA SCUSA CHE DEBBONO LAVORARE...
Se è vero che 'non c'è peggior sordo che chi non vuol ascoltare', è anche
vero che 'il fascino della verità' è troppo forte per resisterlo.
Forse il 'quibus' sta proprio qui : nella ricerca medica, ci sono tantissimi
ricercatori 'ufficiali', con tanto di dottorato, professorato, etc.. che in
varie parti del mondo vengono a conclusioni 'diametralmente opposte' su
alcune questioni, con gli stessi esperimenti.
Verissimo e questo e' veramente sconcertante; cio' significa che gli attuali
test, esperimenti sono basati su procedimenti illogici e pressapochistici,
quindi NON scientifici !
Post by John
E poi cosa succede ? Succede che ognuno se ne sta per i kakki suoi, ad
aspettare che 'la verità' esca fuori da sola. Magari da qualcun altro che
dia ragione all'uno o all'altro.
Vero ed e' GRAVE.
Post by John
Questa è senzaltro una visione poco 'informatica' del problema.
Sono perfettamente d'accordo con Te.
Post by John
Una visione 'informatica', così come la sogno io, non dovrebbe
avere 'opponenti', per sua logica intrinseca, perchè tutto è 'chiaro e
condiviso'.
Dovrebbe essere anche cosi in medicina; ma se si inizia ad osservare da un
punto di vista diverso da quello ufficiale che e' ERRATO, si ottiene cio'
che auspichi.
Post by John
Basta fissare certi parametri di base, cioè dei 'protocolli di
comunicazione', dare lo stesso nome alle stesse cose, etc. in modo da
capirsi.
Ma questo è un discorso troppo lungo.
Vero.
Post by John
Post by G. Paolo
Post by John
Caso mai organizziamo qui da me. Invito tu e tutti quelli che ti
contraddicono qui sul NG. Io sono neutrale e completamente ignorante di
biologia : quindi sono la persona adatta ! :-))))
IO ci sto' a trasferirmi da Te.
ma deve esere una cosa SERIA.
Con un protocollo ben preciso accettato dalle parti e con controlli
incrociati.
Sentiamoci via Skype.com
ciao
Non c'è problema. Sono a dispositzione. Ma ripeto : non ho skype.
Contattiamoci prima in email.
Va bene. Appena ho piu' tempo, ti scrivo inviandoti un mio programma di
azione su questo tema del confronto.
Ti chiedevo Skype in quanto e' molto piu' semplice parlare direttamente che
non scrivere sulla tastiera.
ciao

dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista, Pubblicista, Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali
www.mednat.org
G. Paolo
2006-05-27 18:20:35 UTC
Post by Bhisma
Post by John
- TUTTI i cosiddetti 'ciarlatani' hanno avuto ALMENO UN successo.
Davvero?
Riferimenti?
Post by John
- Cioè, un 'ciarlatano' si crea con una serie, all'inizio magari piccola, di
SUCCESSI. Ad esempio di gente che aveva il cancro e ora non ce l'ha più.
Davvero?
Riferimenti?
Post by John
Altrimenti, senza 'successi veri' non si hanno nemmeno i 'ciarlatani
famosi'.
Davvero?
Non si può diventare famosi con successi finti? (si chiama truffa)
Es. Idrocolon terapia:

Intestino e Sistema Immunitario

Dott. Hervey Kellog (gastroentrologo) "Durante le 20.000 operazioni, che ho
effettuato personalmente, non ho mai trovato un colon normale".

Dr. Henry Picard: "Il cattivo funzionamento intestinale e l'auto
intossicazione permanente che provoca, possono avere un effetto disastroso
anche sul sistema nervoso".

Pr. R. Lautiè: " La stitichezza infiamma le mucose enteriche e provoca le
putrefazioni tossiche, distruttrici della flora batterica intestinale
benefica. E' responsabile del cancro al clono o almeno della tossiemia, che
corrode la salute dell'individuo".

Dott. Ann Wigmore: "Il mio lavoro con i malati di cancro ha dimostrato,
senza ombra di dubbio, che il colon è il più importante degli organi della
eliminazione. La stitichezza è il più importante flagello della salute e
molto spesso, è la stessa causa del cancro. La stitichezza è provocata da un
eccesso di amidi e da una insufficienza di enzimi per digerire il cibo
assorbito. Il corpo umano è stato costruito per eliminare le sue sostanze di
scarto dopo ogni ingestione. Una sola evacuazione giornaliera non è
sufficiente per pulire il corpo ed il colon è generalmente pieno di cibo in
decomposizione".

Arnold Ehret: "Metà delle persone, che dicono di essere in buona salute,
portano con sé, fin dall'infanzia, parecchi chili
di sostanze mai eliminate. Una buona evacuazione giornaliera non significa
niente". "Gli esperti in autopsia dicono che il 60 -70% dei colon sezionati
contengono materie fecali dure come pietre, vecchie di anni; i detriti che
si incollano alle pareti giorno dopo giorno, possono raggiungere da 5 ai 7
cm di spessore".

L'Intestino è di fatto il "cervello" inferiore, esso è legato alla mente
"somatica" e quindi alle emozioni; è simile nella sua forma e colore
esteriore al cervello superiore (è solo più grosso) e l'apparato nervoso
enterico è il più grande ed esteso
del corpo intero, infatti il cervello inferiore reagisce immediatamente, e
prima di quello superiore, ad ogni tipo di sensazione, emozione, stress
ecc.; inoltre come quello superiore è abilitato a ricevere informazioni
contenute nei cibi e nelle bevande, le digerisce, divide i prodotti utili da
quelli da scartare ed assimila da quelli utili le sostanze
(le informazioni) indispensabili alla Vita, né più né meno di quanto
effettua il cervello superiore, in quanto essi sono in costante colloquio.
Semanticamente possiamo con certezza affermare che l'Intestino è "ciò che
sta nella testa", cioè l'In-test(a)-ino, ovvero il piccolo cervello,
chiamato anche cervello di sotto.

L'intestino è parte dell'apparato digerente; a forma di tubo, è situato
nella cavità addominale compresa fra il piloro e l'ano. Esso ha funzioni
prettamente digestive ed è diviso in 2 parti: tenue e crasso; il tenue si
divide in duodeno e digiuno/ileo; la sua lunghezza è di circa 7 mt. il suo
diametro è di 3 cm., ed ha una superficie interna della mucosa di circa 300
mq.; è la più estesa delle superfici del corpo umano: quella cutanea è circa
2 mq; quella polmonare è circa 80 mq.
La superficie interna della mucosa intestinale è costituita dalla presenza
di pieghe (valvole conniventi) e rilievi (villi) oltre che di ghiandole,
formazioni linfoidi e terminazioni nervose.
Nel tenue la parete/superficie è tutta ricoperta di piccole protuberanze
chiamate villi ed essi stessi hanno sulle loro pareti altre piccole
protuberanze, chiamate microvilli, questo per aumentare la superficie totale
del sistema; tutta la sua superficie è come verniciata da uno strato di IgA
(immunoglobuline) a sua volta ricoperta di microflora formata da circa 400
famiglie batteriche residenti.

L'Ecosistema intestinale è l'insieme di tre elementi interattivi:

1) Flora batterica, che deve essere costituita dalle famiglie di batteri
residenti
2) Temperatura e pH dell'intestino
3) Epitelio della mucosa
Risultato, se il tutto e' perfettamente funzionale:
Ottima funzione del Sistema Immunitario e quindi Perfetta Salute.

Il buon funzionamento di questi componenti sostengono l'integrità e la
funzione della mucosa intestinale ricca di tessuto linfatico, il che
valorizza lo stato di Perfetta Salute che è sempre determinato da un ottimo
livello di nutrizione generale (tessuti e cellule) e quindi di difesa
immunitaria efficace.
Quando una di queste funzioni viene ad essere alterata sopra tutto per i
fenomeni di fermentazione continua ma e sopra tutto di putrefazione, dovuti
a consumi di prodotti e derivati animali, ricca di zuccheri raffinati e
povera di fibre o granaglie troppo abbondanti ed infine l'utilizzo di
farmaci e vaccini, è l'inizio di una forte e grave "disbiosi" (alterazione
della flora batterica) e quindi della degenerazione dei processi
nutrizionali e funzionali di tutti i sistemi ed organi.

Solo i cibi vegetali CRUDI, (frutta e verdure), legumi, alcuni cereali, uova
e raramente carni bianche, mantengono ad un buon livello funzionale l'intestino,
il sistema immunitario e quindi l'organismo intero.

Il Sistema Immunitario ha di conseguenza la sua "base principale" (65-75 %
delle sue funzioni) nell'intestino.

L'ecosistema intestinale perturbato diviene così la base di tutte le
malattie, pertanto grande attenzione deve essere prestata affinché detto
sistema non presenti alterazioni, in modo che la nutrizione corporea e
cellulare NON venga ad alterarsi con perdita dei Nutrienti essenziali che se
assenti permette l'intossicazione lenta ma progressiva dell'intero
organismo, lasciando il posto a radicali liberi, macro tossine, parassiti,
aumento di certi minerali o vitamine e la perdita simultanea di altri con
eccesso di determinati elementi e favorendo inoltre la produzione di spore,
muffe, funghi, parassiti e la mutazione, produzione, clonazione di microbi e
virus specializzati per certe funzioni anche di guarigione, che saranno in
genere ed in seguito mal interpretati dai medici allopati, perché ritrovati
residenti in terreno detti "patologici", mentre essi (microbi e virus
simbiotici) stanno iniziando la loro azione guaritrice; se però non
troveranno il terreno adatto (spirituale e fisiologico) alla loro opera
restauratrice, essi diverranno inevitabilmente i coautori della malattia che
porta inevitabilmente a morte prematura.

La morte inizia nel colon; dato che i liquidi sono riassorbiti nel colon, il
corpo assorbe attraverso di esso gli elementi nutrizionali prelevati dal
cibo, ma assorbe anche le tossine dai prodotti di scarto non eliminati
velocemente ed i parassiti generati nell'intestino; gli innumerevoli
disturbi della pelle sono quindi necessari e ci avvisano che il colon è
congestionato, in quanto le tossine ed i parassiti nel sangue cercano altre
vie di uscita quando il loro canale naturale di scarico è parzialmente
bloccato.

L'apporto Alimentare e Nutrizionale deve essere il più possibile biologico
naturale (di tipo biodinamico), per fornire all'organismo gli elementi
indispensabili: amminoacidi essenziali, minerali e vitamine colloidali,
acidi grassi ecc.; proporzionalmente il pasto giornaliero deve introdurre
almeno 50% di glucidi complessi, 10% di proteine, 20% di grassi, 10% di
minerali, vitamine ed acqua.
Il consumo di alimenti biologico/biodinamici naturali è indispensabile per
ottenere e mantenere in perfetto ordine di rapporti l'intero apparato gastro
intestinale e di conseguenza quello Immunitario.

L'intestino crasso ha una lunghezza inferiore del tenue, circa 2 mt., ma un
diametro maggiore ed è suddiviso in tre sezioni: cieco, colon, retto; in
questa parte dell'intestino non vi sono villi, né valvole; esso assolve
anche al compito di assorbimento dei liquidi e degli elettroliti oltre a
convogliare all'ano i rifiuti solidi sotto forma di feci da eliminare.
La mucosa della parete interna è costituita da cellule che modulano il
passaggio nel sangue dei prodotti per nutrire l'organismo, che le variazioni
del pH dell'intestino (acidosi) con le conseguenti trasformazioni microbiche
ed enzimatiche alterano e quindi varia anche il potere osmotico
(permeabilità variabile) della parete intestinale che è mantenuto in
situazione ottimale anche dalla vitamina F, sostanza che facilmente si
impoverisce ogni qualvolta che vi è un aumento anche leggero di temperatura,
di modifica del pH e quindi della flora batterica.

La vitamina F si trova nei semi oleosi non tostati: noci, nocciole,
anacardi, sesamo, girasole, arachidi, papavero, vinaccioli, oli preparati a
freddo e quelli di germe di grano; quelli trattati a caldo NON ne
contengono; l'olio extra vergine
di oliva ne è poverissimo.

L'aumento di temperatura delle viscere intestinali, dovuto alle croniche
cattive digestioni non facilmente avvertibili, è la causa responsabile del
lento ed inesorabile impoverimento della vitamina F.

Nell'intestino vive e si riproduce la flora batterica che è costituita da
circa 10 alla 14esima di batteri che debbono, in un individuo in buona
salute, essere fra di loro in giusto rapporto bio antagonista, per poter
avere anche una buona metabolizzazione, lo smembramento dei cibi e delle
bevande in sostanze vitali (micro molecole) assimilabili e permeabili dalla
mucosa interna, per poter essere trasportate dal sangue nell'organismo ad
alimentare cellule e tessuti del corpo.
La mucosa intestinale deve impedire l'infiltrazione delle sostanze dannose:
macro molecole, funghi, batteri, virus introdotti o mutati dal tipo di
terreno.
Il "blocco relativo" della mucosa e della sua giusta permeabilità, è la
sommatoria di molti fattori: pH regolare da leggermente acido nel duodeno,
neutro nel tenue a basico nel colon + temperatura intestinale adatta +
funghi e batteri simbionti nei giusti rapporti fra i vari ceppi + Villi ben
eretti e turgidi; queste funzioni di protezione sono meccaniche umorali,
immunologiche (linfociti nell'epitelio, lamina propria e follicoli + cellule
plasma + macrofagi + placche di Peyer + linfonodi mesenteriali) e quelle non
specifiche.

La flora "normale" dell'adulto è costituita da 10 alla 14esima, numero di
batteri presenti nel tratto digestivo di un individuo il cui corpo sia
costituito da 10 alla 13esima di cellule.

Un grammo di feci contiene da 10 a 50 miliardi di batteri, ecco l'importanza
dei giusti rapporti nell'ecosistema intestinale (anche bio antagonista) per
ottenere una giusta risposta immunitaria.

Flora "Dominante" (anaerobica), essenzialmente (90%) Bifidobatteri e
Lattobacilli.
La Flora "sottodominante" (aerobica) 9%), Escherichia Coli ed Enterococchi.
La Flora "fluttuante" (bac. Gram - e +), è quella minoritaria, ma altamente
mutagena.
Infine i Lieviti ed i Funghi.

La flora dominante svolge sopra tutto un'azione metabolica (sintesi di certe
vitamine, digestione dei glucidi, lipidi, protidi + trasformazione degli
acidi biliari, colesterolo, estrogeni)+ impedimento della colonizzazione dei
germi patogeni esogeni od endogeni per via della mutazione stessa della
flora simbiotica.

Il ruolo della flora dominante è quello di:

1) Modificazione della struttura della parete intestinale, con aumento del
volume interno, nei diversi comportamenti alimentari e quindi delle
superfici assorbenti della mucosa stessa.
2) Modificazione della fisiologia digestiva: transito intestinale e del
ricambio dell'epitelio (tessuto) intestinale, con alterazione dell'assorbimento
di lipidi, glucidi, azoto, acqua, minerali, ecc. producendo quindi sangue
tossico, non sufficientemente vitale.
3) Modificazioni del contenuto del tubo digerente: pH, potenziale redox e
dei metaboliti batterici.

L'interazione costante e complessa fra INTESTINO (tubo digerente) e SISTEMA
IMMUNITARIO è essenziale per le migliori reazioni di quest'ultimo e quindi
del mantenimento o del ripristino della Perfetta Salute.
Barriera microbica: è quella esercitata dai microrganismi (funghi e batteri)
della flora simbiotica, verso specie non simbionti introdotte, (farmaci,
vaccini, droghe, acqua ed alimentazione non corretta, ecc.) si manifesta
attraverso differenti tipi
di effetto:

A) Effetto drastico che porta all'eliminazione od alla mutazione totale del
ceppo esogeno.
B) Effetto permissivo che dà al germe non simbiotico la possibilità di
svilupparsi ma in numero contenuto, come nel caso del "portatore sano",
oltre ad azioni della flora autoctona che completano l'effetto barriera.
C) Inibizione della "invasione" o colonizzazione, cioè l'impedimento del
passaggio dei germi non simbiotici (virus, batteri, funghi) attraverso la
mucosa verso la lamina propria, la rete linfatica mesententerica ed altri
organi.
D) Degradazione ed inattivazione di parassiti e tossine batteriche esogene.

Barriera Immunitaria:

L'apparato immunitario intestinale, organo linfoide, la mucosa dell'intestino
contiene tutte le specie di cellule immuno competenti oltre ai polinucleati
ed una grande quantità di linfociti T e B. La mucosa intestinale è il posto
dell'organismo più ricco di vasi sanguigni.
L'IgA è la principale immunoglobulina presente; essa inibisce l'aderenza dei
batteri agli enterociti ed interviene nell'eliminazione degli antigeni
solubili.

Azione della flora intestinale sull'apparato Immunitario:

La flora attiva la maturazione del Sistema Immunitario attraverso: la
modificazione delle quantità dei plasmociti con
IgA e la modifica del volume delle Placche di Peyer ove maturano i
linfociti.
Quindi la flora batterica intestinale è il MAGGIOR stimolo al buon
funzionamento dell'intero Sistema Immunitario; queste interazioni indicano
immediatamente una via Biologica da percorrere con "auto vaccini naturali"
da preparare e da somministrare, per rinforzare in ogni caso il Sistema
Immunitario.

Tutto l'apparato digerente è mantenuto in buona forma dai vari tipi di pH,
dall'acido dello stomaco al neutro del tenue, fino al basico del colon e di
temperatura che deve essere sempre leggermente al di sotto dei 37°; se
questi valori si modificano per gli errori Spirituali (stress da
incoerenza), alimentari, farmaci e vaccini, ecc., immediatamente nasce l'irritazione
nella zona digestiva e successivamente se la malfunzione perdura, l'iper o l'ipo
funzione della parte interessata e degli organi o sistemi collegati a quella
parte dell'apparato, si attiva.

Con l'opportuna alimentazione possiamo mantenere o ripristinare i giusti
valori di pH, rH e rò e la giusta termica, in tutto l'ambiente viscerale
dell'apparato digerente.

La Disbiosi (perdita di flora autoctona o la sua alterazione) produce l'nfiammazione
della mucosa dell'apparato digerente e genera una sistematica semina
linfogena di tossine nell'organismo intero.

Il Digiuno in certi specifici casi, ma e sopra tutto la dieta Crugivora:
giornalmente ad ogni pasto, 80% di crudità con prodotti dell'orto frutta,
20% di cereali o legumi, percentuali ottenibili facilmente con le Micro
diete + Alghe + Germogli (vedi Protocollo della Salute), bevendo incerti
casi, anche la propria urina e l'assunzione di sali tampone, sono le cure
per eccellenza, in ogni caso ma e sopra tutto in quelli ove si presentano
delle gravi alterazione dei giusti valori del Terreno (i liquidi del corpo),
anche se in forma minima e che sono sempre individuabili attraverso l'esame
per esempio dell'iride o con appositi controlli anche Bio elettronici, ma e
sopra tutto per poter prevenire gravi forme di alterazioni degenerative.

Occorre comunque ricordare che il pasto DEVE essere sempre FARMACO DINAMICO
e personalizzato, in funzione dello stato di Salute dell'essere; per
conoscere a grandi linee come stiamo in salute, lo si può facilmente sapere,
controllando le proprie feci giornalmente, che devono essere abbondanti,
compatte, di colore bronzeo o di colore sul verde ed il loro pH deve essere
neutro (pH 7) o leggermente basico; se sono di colore giallo le feci sono
acide a pH
meno di 7.
Siccome all'interno dello stomaco, duodeno e dell'intestino tenue avvengono
processi di demolizione dei cibi ingeriti per mezzo in primis dei succhi
gastrici, pancreatici, della bile e quindi per i processi di fermentazione
dell'attività batterica ed enzimatica nell'intestino, l'aumento della
temperatura anche se minimo è inevitabile, ciò anche per attivare certe
famiglie microbiche specializzate al fine di metabolizzare meglio i cibi
introdotti, scindendoli in sostanze vitali, per cui occorre imparare anche
ad abbinare correttamente i cibi nell'ambito dello stesso pasto ed
utilizzare cibi che pur fermentando non vadano oltre i giusti limiti
termici, mantenendo il giusto pH (neutro o leggermente basico) della
digestione intestinale e non favoriscano l'insorgere di putrefazioni, che
sono sempre deleterie, in quanto producono facilmente tossine e parassiti
oltre ad irritare maggiormente la mucosa viscerale, modificando
immediatamente la flora batterica eubiotica.

La pulizia dell'intestino (clistere) fa parte di un'importante ed antica
tradizione per mantenersi in salute.
La parola "Idro Colon terapia" è una parola coniata dai medici che la
praticano, ma essa è un termine incompleto in quanto non descrive bene l'azione
totale della terapia.
L'acqua inserita nel colon attraverso l'ano, se alla temperatura adatta e
con le giuste posizioni da assumere con questa tecnica, passando attraverso
la valvola ileocecale, raggiunge anche la prima parte dell'intestino tenue
(alle volte anche oltre), lavando e favorendo il deflusso verso l'ano delle
feci e di ciò che ristagna od è aderente alle pareti o nelle anse di quella
parte dell'intestino, depositi che sempre infiammano la zona locale e sopra
tutto richiamano il sangue, che viene tolto dalle altre parti dell'organismo,
con conseguente aumento di temperatura viscerale, dell'infiammazione totale
e quindi indebolendo la capacità digestiva, per le mutate condizioni
termiche che alterano immediatamente i batteri simbionti della flora e di
conseguenza gli enzimi digestivi.

Ricordiamo che nell'intestino sono presenti circa 400 specie di
microrganismi (batteri e funghi); il loro normale sviluppo è utile in quanto
aiuta l'ottimizzazione delle risposte del sistema immunitario e favorisce il
processo digestivo, quello di produzione dei fattori vitali, di rendere
assimilabili le vitamine, la produzione di energia, ecc. ed a controllare le
infezioni che possono insorgere.

I giusti rapporti fra la flora batterica, con enzimi, vitamine, minerali,
fattori vitali, tuttavia possono essere molto facilmente compromessi dando
luogo alla prevalenza di un gruppo di funghi e/o microbi sull'altro,
impedendo o rallentando quindi le loro specializzazioni oppure potrebbero
(microbi non simbiotici) essere introdotti anche per mezzo di cibi alterati,
farmaci e vaccini, ma ciò che è grave che l'alterazione dei giusti rapporti
della flora porta alla modifica del pH digestivo e quindi alla formazione
anomala di tossine nocive e/o di parassiti, portando quindi intossicazione
(patogenicità), lievi, medie, gravi, immediate o nel futuro; quando ciò si
verifica, (aumento di temperatura + di 37°) ci troviamo di fronte ad un più
veloce deterioramento della funzione digestiva con tutte le conseguenze del
caso, con l'automatica infiammazione della mucosa viscerale, cioè otterremo
sicuramente alterazioni Termico/Nutrizionali, intossicando l'organismo, cioè
i liquidi del corpo, il nostro terreno.

Il lavaggio intestinale profondo e prolungato e ripetuto per 7 volte, anche
con caffe', urina od aloe vera, coadiuvato dal reinserimento della flora
batterica con appositi integratori, (vedi Protocollo della Salute),
contribuiscono ad irrobustire la parete della mucosa, rivitalizzando i
villi, producendo un sangue vitale, ma sopra tutto a rinforzare le funzioni
del Sistema Nervoso ed Immunitario.

Quando si utilizza il Clistere casalingo, (acqua la più pura possibile ed a
pH neutro o leggermente basico) occorre ricordare di prepararlo
(facoltativamente) con: 1 bicchiere della propria urina in 2 litri di acqua
oppure in caso di necessità è possibile aggiungere all'acqua di lavaggio
altri liquidi come ad es. estratti fitoterapici, prodotti omeopatici e tutto
ciò che si ritiene possa giovare al paziente.

Per i bambini e le persone molto anziane e deboli si consiglia di non andare
oltre i 3 giorni di clisteri settimanali (meglio farlo una volta alla
settimana per un certo periodo di tempo), ed al limite invece del digiuno
completo ci si ciberà di vegetali crudi frullati o frutta matura.
Quando si utilizza il clistere casalingo, (utilizzare acqua la più pura
possibile ed a pH neutro o leggermente basico) occorre ricordare di
prepararlo (facoltativamente) con 1 bicchiere della propria urina in 2 litri
di acqua oppure ed e' miglior tipo di clistere, con l'infuso di Caffe' -
alternando con camomilla - da effettuare al massimo una volta alla
settimana, salvo in caso di tumori e/o di malattie gravi, si puo' arrivare a
fare anche 4 clisteri al giorno di un infuso di caffe', liquido ALCALINO, e
siccome contiene la caffeina, essa serve ad aprire i dotti biliari che
liberano grandi masse di materiale tossico.
Se vi e' tensione o spasmi nell'intestino utilizzando il clistere, usate
acqua leggermente più calda (da 37° a 38° è una buona temperatura) per
rilassare l'intestino.
Se l'intestino è al contrario debole, utilizzare acqua più fredda (da 24° a
27°) per aiutare a rinforzarlo. Modalita' di preparazione: far bollire mezzo
litro di acqua, quando bolle aggiungere 3 cucchiai di Caffe' in polvere e
continuare la bollitura per 7 minuti, poi aggiungere acqua fredda fino ad
1,5 lt. far raffreddare a temperatura corporea o meno e passare al colino,
mettersi proni e successivamente sdraiati sul lato destro, indi introdurre
l'infuso e mantenere nell'intestino il piu' possibile, in genere occorrono
12 o 15 minuti per far assorbire le sostanze del caffe' dalle vene
emorroidali e da queste alla vena portale e quindi nel fegato che si depura
molto bene, rimanendo sempre sdraiati, quindi evacuare; anche le piu'
importanti infiammazioni dell'intestino tenue scompariranno facilmente in
poche settimane ed i vostri mal di schiena se ne andranno come per incanto
Utilizzare, per avere i migliori risultati, il caffe' coltivato
biologicamente, in quanto le sostanze chimiche utilizzate dai coltivatori di
caffe', che non seguono l'agricoltura biologica, potrebbero ostacolare la
disintossicazione completa del fegato.
Attenzione: in certi soggetti molto sensibili il clistere di caffe' puo'
produrre eccitazione nervosa e quindi alterazione del battito cardiaco;
meglio evitarlo e sostituire il Caffe' con infuso di Camomilla o Finocchio.
E' possibile utilizzare anche al posto del caffe' (ma il risultato non e' lo
stesso) certi estratti, infusi di erbe, oppure aloe vera in ragione di 2
cucchiai in 2 litri di acqua, che dovrebbe, per essere migliore di sorgente,
oppure con acqua dell'acquedotto filtrata con un buon depuratore, come per
le acque da bere e per TUTTE le applicazioni esterne, docce, bagni,
abluzioni.
SEMPRE durante i periodi di utilizzo del clistere in qualsiasi forma,
occorre assumere giornalmente dei fermenti lattici multibatterici.
Per i bambini, a seconda dell'eta' (-di 13 anni), farlo con una peretta e
ridurre la quantita' fino ad 1 quarto di litro, ed ancora meno per i
lattanti; meglio usare la camomilla.

Procedura per il clistere:
1 - Assicurarsi che la cannula collegata alla sacca del clistere, sia di una
lunghezza adatta per poterlo fare, in modo che la sacca sia appesa ad un
chiodo o maniglia di finestra in alto per far scendere l'acqua per gravita'.
2 - Distendersi sul pavimento mettendo sotto un asciugamano e/o un giornale
appoggiato sul pavimento e controllare che la lunghezza della cannula sia
adatta alla posizione della sacca rispetto a quella del soggetto che deve
fare il clistere sdraiato sul pavimento od in ginocchio.
3 - Riempire la sacca per il clistere, assicurandosi che il rubinetto o il
morsetto chiuso.
4 - Appendere la sacca ad un'altezza in modo che la cannula con il beccuccio
possa essere accessibile in modo agevole quando si e' distesi sul pavimento.
5 - Lubrificare il beccuccio rettale con un prodotto naturale con olio
vegetale e/o una crema naturale anti emorroidi.
6 - Inserire il beccuccio nel retto delicatamente e lentamente. Non forzare
mai. Se l'introduzione è dolorosa sospendere il clistere.
7 - Aprire il rubinetto o morsetto. Far rifluire l'acqua fino a quando non
vi e' fastidio.
8 - Distendersi sul fianco destro e massaggiare la pancia con movimenti
circolari e poi evacuare.

Controindicazioni a qualsiasi tipo di clistere:
infiammazioni all'Appendice, Peritonite; in questi casi invece di fare il
clistere, applicare immediatamente del freddo sulla pancia (con del
ghiaccio) per piu' giorni e/o notti e se del caso ricorrere all'atto
chirurgico.
Le controindicazioni sono: sindrome dell'appendice e le emorroidi
sanguinanti: in questo ultimo caso prima di iniziare a fare i clisteri
occorre assumere per diverso tempo e giornalmente dei preparati multi
batterici per normalizzare la flora batterica e successivamente dopo che
l'infiammazione e' passata se necessario, utilizzare queste tecniche di
lavaggio intestinale.
In ogni caso occorre sempre ungere molto bene con olio di oliva la punta del
rubinetto e l'ano con un dito ed utilizzare apposite creme a base di
determinate erbe da introdurre nell'ano; questo vale anche per le "ragadi";
nei 2 casi, si avranno grossi benefici, raffreddando le parti, facendo i
bagni di sedere e/o mettendo del ghiaccio tritato o contenitori ghiacciati
morbidi in un asciugamano da bidet, bagnato dal lato a contatto con la
pelle, sull'ano e sull'intestino.

Lavaggi intestinali sistematici e programmati, permettono l'eliminazione
veloce dei parassiti e delle tossine accumulate, con la ricostruzione delle
micro lesioni della mucosa intestinale; un'alimentazione adatta e
personalizzata, permette ad ognuno di ripristinare facilmente la salute,
quando essa è compromessa dalle intossicazioni provenienti da alimenti,
vaccini, farmaci, ambiente inquinato.
L'igiene intestinale è senza ombra di dubbio il Pilastro delle Medicine
Naturali, ma anche il più delicato da far accettare a molti pazienti e
medici, in quanto la medicina allopatica ha fatto di tutto per dimenticare
od eliminare questa tecnica di pulizia intestinale per mezzo dell'acqua.
La chimica ha preso il sopravvento sulle terapie dolci e naturali facendo
dimenticare i notevoli vantaggi che essa può dare, preferendo i "lassativi",
le purghe, dimenticando le cause, le soluzioni naturali, ma sopra tutto le
conseguenze derivanti dall'uso di tali sostanze.

1) Un continuo richiamo di liquidi (acqua e sangue) verso le viscere conduce
inevitabilmente a feci sfatte, liquide acide ed irritanti, con perdita di
oligo elementi, sali minerali e se prolungate generano le malattie
conosciute e chiamate "mali da lassativi" che se resi cronici, debilitano l'organismo
e generano le cosiddette coliti, gas intestinali rumore con dolore, e
conducono ad una facile alternanza di diarrea e costipazione continua; alla
fine di quella "strada" vi è solo la nascita di patologie gravi.
Solo il lavaggio intestinale può riportare in molti casi con il riordino
della flora batterica autoctona, sempre alterata nei malati, alle sue
normali funzioni.
Salvo rari casi (sospetta infiammazione dell'appendice), il clistere è
sempre indicato in ogni tipo di disturbo.

L'intestino contrariamente alla pelle è formato da un solo strato di cellule
che separano l'interno dal sangue che così può rimanere sempre asettico
trasportando solo sostanze vitali all'organismo, sempre che la parete della
mucosa viscerale sia sufficientemente stagna.
Essa si rigenera ogni 2 giorni, è l'organo che si rigenera più velocemente
in tutto l'organismo; ecco perché sono utili in certi casi, i digiuni di
almeno 3 giorni.
La presenza di acidi grassi essenziali, dato che il corpo non li produce
normalmente, ottenuta con l'utilizzo quotidiano di olio (spremitura a
freddo) di semi di Girasole è indispensabile per ottenere un ottimo ricambio
delle cellule della mucosa viscerale; la loro presenza fornisce alle
membrane della parete una grande morbidezza aumentando l'elasticità ed il
potere stagnante oltre a fornire un valido aiuto al transito intestinale.

Le difese immunitarie sono così aumentate in modo considerevole ed il fegato
riceve dal metabolismo un sangue carico di fattori vitali e non tossici,
sollevandolo da un lavoro pesante di disintossicazione sanguigna. Siccome il
suo ruolo e la sua funzionalità è essenziale per il corpo, il suo lavorio è
reso ottimale da un intestino che produce solo sangue vitale.

Le malattie partono dagli errori Etici e quindi dai Conflitti Spirituali e
si creano - manifestano in primis nell'apparato gastro intestinale, con il
concorso della mal funzione del fegato, generando auto intossicazione per il
passaggio di sostanze tossiche dall'intestino nel sangue e se il fegato non
riesce ad eliminarle, direttamente distribuite in tutto l'organismo; l'organismo
tenterà comunque attraverso altre vie (Reni, Pelle, Intestino, Polmoni,
ecc.) di sopperire alla mal funzione del fegato; se esse non riescono ad
essere eliminate facilmente, si depositano nelle cellule ammalandole e
preparando il terreno adatto alla proliferazione fungina, concausa di OGNI
MALATTIA.
Ecco perché è indispensabile avere un'ottima funzionalità dell'intestino.
Un intestino pulito permette di scaricare il fegato e reni e di liberare le
difese immunitarie per aiutare l'organismo in qualsiasi situazione.

Il clistere puo' essere effettuanto anche con una apposita sacca che costa
pochi Euri, che si acquista in farmacia.

Alcuni rif. Bibliografici:
Studi osservazionali attualmente disponibili sull'idrocolonterapia

1. Idro-colon-terapia - N. Scholz

2. Effetto dell'idrocolon-terapia sul sintomo stipsi - F. Cavallari, G. Dodi

3. Matrice interstiziale e idrocolonterapia - R. Barsi

4. Idrocolonterapia - S. Orcano, S. La Manna, S. Abate

5. Sindrome del Colon irritabile. Valutazione della efficacia e
tollerabilità della tecnica "Idrocolonterapia" - R. Giuberti

6. L'idrocolonterapia nella preparazione agli esami endoscopici del grosso
intestino - De Masi E., Lamazza A., Kobylak A. (I.P.), Docimo M., Stagno B.,
Fiori E.

7. Studio aperto sugli effetti dell'idrocolonterapia su 80 portatori di IBS
(Irritable Bowel Syndrome) - Arrigo Dianin

8. Studio osservazionale sull'utilizzo dell'Idrocolonterapia nel "Colon
Irritabile" - R. Giuberti

9. Utilizzo dell'idrocolonterapia nel "Colon Irritabile": studio
osservazionale Caso-Campione - R. Giuberti

10. Idrocolonterapia e stipsi severa: potenzialità e validità - S. La Manna,
S. Orcano, S. Abate

11. Ruolo dell'idrocolonterapia nel trattamento della stipsi da ostruita
defecazione o sindrome dell'iceberg

Mario Pescatori, Riccardo Annibali

12. L'uso dell'idrocolonterapia nella riabilitazione delle incontinenze -
Orcano S., La Manna S., Pellegrino C. e Abate S.

- Annibali R. "Idrocolonterapia" Anno 2000
- Barrow B. "Intestinal microbiology" Washington 1985
- Christopher "La dieta calibrata acido - base" - Red
- Clark H. " La cura di tutte le malattie" - Macroedizioni
- Clark H. " Il Cancro - prevenzione e cura"" - Aiep
- Dahlke-Ehrenberger "La purificazione del corpo" - Mediterranee
- Named - "L'approcccio della disbiosi lieve, media, grave attraverso
l'idroterapia del colon"
- Named - Colonterapia "Contributo alla medicina globale"
- Shaller C. "La salute intestinale degli anni 2000"
- Schult T. - Wittner "Tossiemia - tossicosi"
- Ullrich M. "Il PH - metabolismo acido-basico"
- Viacava N. "La tossiemia inizia dal colon

e non ho avuto il tempo di fare altre ricerche.

Personalmente la utilizzo da decenni e tutti i miei figli, parenti amici,
con OTTIMI risultati; a 66 anni corro 1 ora ogni 4 giorni senza fatica e sto
veramente bene, prostatite accennata e passata completamente proprio con
questa tecnica !
--
dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista, Pubblicista, Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali
www.mednat.org
G. Paolo
2006-05-27 18:29:39 UTC
Post by Menzasarma
Post by John
Post by Menzasarma
Post by Supervicky
Ecco il link a Simoncini http://www.mednat.org/cancro/cancro_fungo.htm
nella pagina di Vanoli.
Io non sono un medico, tutt'al più mi occupo delle malattie degli alberi
(sono un forestale), ragion per cui vorrei che qualcuno mi spiegasse
quello che non riesco a capire.
Vanoli, illuminami.
Che significa "compra una lampadina".
Anch'io, da laico, mi faccio una serie di domande, risultato di un certo
Ci sto.
Post by John
- TUTTI i cosiddetti 'ciarlatani' hanno avuto ALMENO UN successo.
Come tutti i santoni, guru e medici ufficiali.
Il guaio è che delle volte accadono "guarigioni miracolose", pazienti che
da spacciati guariscono in maniera inspiegabile e che, di volta in volta,
elargiscono meriti a svariati santi del paradiso, medici particolarmente
zelanti, santoni e ciarlatani.
Rimangono sempre e comunque fenomeni che non siamo in grado di spiegare,
il confine fra la persona seria e il ciarlatano è che la persona seria
ammette di non sapere cosa è successo (e magari tenta di trovare una
risposta), il ciarlatano fa sua la guarigione e ne estende il principio a
tutto.
Post by John
- Cioè, un 'ciarlatano' si crea con una serie, all'inizio magari piccola, di
SUCCESSI. Ad esempio di gente che aveva il cancro e ora non ce l'ha più.
Cerca con google qualcosa come "curare il cancro col digiuno" autofagia e
cancro e roba simile.
Ci sono persone che affermano che il cancro sia curabile stando a digiuno,
bevendo solo acqua.
La loro spiegazione parte dal presupposto che un organismo, nel momento in
cui si smette di introdurre alimenti dall'esterno, cerca di trovare
l'energia che gli serve con fenomeni di autofagocitosi dei tessuti.
La teoria dice che, quando questi fenomeni di fagocitosi iniziano, le
prime cellule ad essere intaccate sono quelle cancerose, riconosciute dal
corpo come estranee.
Il ragionamento sembra non faccia una grinza, ma allora avrebbe dovuto
garantire il 100% di successi.
Così non è stato.
Se il Vanoli (e il Simoncini) dice che il cancro va curato col
bicarbonato, spieghi in che modo questo interagisce con l'organismo umano
e risolva il problema, io non ci arrivo.
Il Vanoli dice cose diverse da Simoncini !
L'oncologo dr. Simoncini ha utilizzato solo una parte (l'utilizzo del
bicarbonato) di cio' che affermo essere la terapia per eccellenza, terapia
che e' ben descritta nel ns Protocollo della Salute ed in Cancro e medicina
naturale, nel ns Portale.
Post by Menzasarma
E chi te lo dice?
Irwin "Magic" Johnson, ex stella del basket NBA (giovava nei Lakers)
risultò sieropositivo all'aids.
Premesso che è stato curato al meglio, con costosissime tecniche
d'avanguardia, Magic è uno dei pochi al mondo che si è visto sparire il
virus dal sangue.
Gli scienziati che si sono occupati di lui continuano a studiarne il caso,
perchè se capissero che è successo davvero, magari troverebbero delle
risposte per gli altri.
La risposta e' stata gia' fornita da me anni or sono e ben definita e
descritta nel ns Portale sotto la voce Aids.
Post by Menzasarma
Post by John
A volte mi domando se la ricerca sul cancro non potrebbe avanzare studiando
le persone che sono *guarite*, con qualsiasi metodo si voglia, invece che
quelle che sono ancora malate....
Ma mi sa che viene fatto, una persona guarita è una persona che continua a
essere sottoposta ad analisi periodiche.
Prima di credere al Vanoli, fatti mostrare le cartelle cliniche dei
pazienti che ha guarito, probabilmente ti risponderà che le cartelle non
ce le ha.
Io non ho pazienti, quindi non ho cartelle cliniche, ma li hanno medici che
praticano alcune parti della terapia che consiglio coie' varie tecniche
assemblate per ottenere il risultato, la guarigione e/o la remissione del
tumore, fino alla ripresa della attivita salutare e lavorativa normale.
persone cancerose che hanno seguito i miei consigli da loro trovati nel ns
Portale mi hanno ringraziato perche' sono guarite dal loro cancro eppure
erano state dichiarate (cosi' mi hanno riferito) inguaribili ed alcune
inoperabili, dai medici dai quali avevano avuto la diagnosi di cancro!

dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista, Pubblicista, Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali
www.mednat.org
Post by Menzasarma
Quindi è tutta fuffa.
Post by John
Magari è una idea scema, ma giuro che se io avessi i soldi di Berlusconi lo
farei...
John.
--
L'umanità è divisa in due categorie: i geni e quelli che dicono di esserlo.
Io sono un genio.
G. Paolo
2006-05-27 18:31:18 UTC
Post by Menzasarma
Post by G. Paolo
E smettila di essere imprecisa nelle tue "accuse", fallo pure ma con dei
dati precisi in mano, grazie.
Ok, fallo tu.
Spiegami in base a quali teorie il bicarbonato possa curare il cancro.
Ti ascolto seriamente, è la tua occasione per convincermi che mi sbaglio
sul tuo conto.
E poi mostra risultati statistici delle guarigioni ottenute, dammi
riferimenti per verificare le cartelle cliniche e dai al tutto
un'attendibilità.
Senza le prove è la mia parola contro la tua e basta.
Va bene iniziamo dall'ABC:

CANCRO e MEDICINA NATURALE
(Principi, Cause, con-Cause, Diagnosi, Terapia)


E' il Terreno (tessuto cellulare - matrice) propizio (tessuto
alterato nel suo pH ed intossicato da tossine) che permette a che batteri e
funghi mutageni proliferino a dismisura in loco, non avendo funghi e batteri
antagonisti presenti nella flora autoctona; alle volte sono solo funghi in
altri casi funghi + batteri, ma SEMPRE vi sono Micro Cristalli o Cluster di
sali, (intossicazioni da sali minerali + proteine tossiche) !

Un esame del sangue al microscopio (vetrino) permette di conoscere
preventivamente se un soggetto sta somatizzando un cancro molto prima che
esso si manifesti in una qualunque parte del corpo, in quanto questi
"Cluster di sali", si evidenziano molto facilmente nella goccia di sangue
esaminata al microscopio, anche mesi prima che il cancro si manifesti negli
organi bersaglio.

Quindi qualsiasi consulente, infermiere, medico, è in grado di
visionare e verificare anzi tempo lo stato di salute di quel malato !

Ricordiamo sempre e comunque che qualunque via terapeutica si scelga,
occorre rimuovere le cause che nascono nello
Spirito/intelletto-mente-cervello, che generano sempre i Conflitti
Spirituali che se irrisolti e vissuti in solitudine, si cristallizano e si
formano con il tempo negli organi - zone bersaglio (per mezzo delle
Intossicazioni + Infiammazioni + Immunodepressioni) ma solo se in loco vi
sono situazioni di intossicazione cellulare di micro cristalli, con
colonizzazione dei tessuti locali di funghi, batteri, con contemporanea
situazioni di malnutrizione (problemi di malassorbimento intestinale) e
malfunzione degli organi di eliminazione, concause che se non si eliminano,
il Cancro comparirà e/o ri-comparirà nel tempo magari anche altrove(con
nuovi tumori), anche se si toglie la massa tumorale con una operazione
chirurgica.

vedi anche Protocollo della Salute + Tecnica della Confessione +
Cancro e Medicina Naturale



Andiamo avanto al prossimo post
G. Paolo
2006-05-27 18:49:05 UTC
Post by G. Paolo
Post by Menzasarma
Post by Supervicky
Post by Supervicky
E del tuo amico Tullio Simoncini che curava il cancro con infusioni di
bicarbonato
Ecco il link a Simoncini http://www.mednat.org/cancro/cancro_fungo.htm
nella pagina di Vanoli.
Affascinante la teoria della Candida come causa eziologica dei cancri....
Ebbene si, ho fatto uno sforzo e l'ho letto tutto.
Ora, supponendo che fessacchiottamente prenda per vero quello che lo
"stimabile " dott. Simoncini, circa il 100% della popolazione mondiale
che di tanto in tanto una trombatina se la fa deve essere ammalato di
cancro.
La candida e' un fungo residente nell'intestino di tutti gli esseri
umani, fin tanto che i suoi batteri antagonisti rimangono il loco
sufficientemenet attivi, il fungo svolge la sua regolare funzione, ma se
vi sono disbiosi croniche il fungo prende il sopravvento e prolifera
emigrando in altri luoghi ove il terreno gli e' propizio, zone con
tessuti in acidosi. Visto che sei un forestale, saprai benissimo che i
funghi nascono e sopravvivono bene in terreno acido !
E' la stessa cosa nel terreno fisiologico umano ed animale.
Soggetto: Heterobasidion annosum, causa del mariciume radicale in svariate
conifere fra cui abete bianco e douglasia.
http://www.unipd.it/esterni/wwwfitfo/heterobasidion.htm
"Al contrario, nei suoli forestali acidi la germinazione delle
basidiospore e dei conidi può essere inibita dalla reazione, mentre
l'accrescimento miceliale viene generalmente ostacolato da predatori e
iperparassiti.
Attenzione i funghi crescono in ambiente acido e la patologia e' un'altra
cosa ! infatti lo confermi proprio anche tu !
Con le analisi Bioelettroniche del sangue, saliva ed urina troviamo proprio
questo aspetto, la fase iniziale e' acida , infiammatoria e poi nei processi
degenerativi si puo' (non sempre) trasformare in terreno basico a seconda
del tipo di terreno-luogo nel quale cio' avviene


La patogenesi ha invece luogo nei suoli alcalini o
tendenti all'alcalinità, molto probabilmente a causa della tolleranza del
parassita e del minore antagonismo esercitato dalla flora microbica
esistente."
Concordo.
Come vedi il tuo principio secondo cui i funghi nascono e sopravvivono in
ambienti acidi e che il pH alcalino ne contrasti la crescita non è
universale.
Vero, infatti questo e' uno degli aspetti che non condivido con il dr.
Simoncini e non solo questo; Come ho gia' spiegato nella mia tesina sul
cancro, NON soon solo i funghi i cofattori conscatenanti il tumore, ma anche
batteri e soprattutto le tossine accumulate foriere di richiamo di batteri e
funghi per la loro eliminazione, o perlomeno per il tentativo di
eliminazione.
Oltre alla Causa principale del Cancro: il Conflitto Spirituale irrisolto e
vissuto in solitudine !!

Oltre 75 anni fa furono assegnati al medico Otto Warburg due premi Nobel per
le sue teorie che indicavano che il cancro fosse causato da un indebolimento
del "respiro" delle cellule (il flusso del fluido intercellulare menzionato
sopra), che procurava una mancanza di ossigeno nella cellula.
Il medico aveva dimostrato come il cancro prospera in condizioni anaerobiche
(in mancanza d'ossigeno), cioè acidiche. Ricerche successive, fatte dai
medici Keith Brewer e H. Satori hanno mostrato che, aumentando il pH (il
contenuto dell'ossigeno) nella cellula a 8.0, si crea un ambiente ostile al
cancro.
http://www.communicationagents.com/rinaldo_lampis/2006/03/06/come_evitare_la_formazione_del_cancro.htm
Post by G. Paolo
I funghi possono ARRIVARE DAPPERTUTTO nel corpo umano, basta che trovino
il richiamo da tessuti in acidosi !
Mi pare tu abbia collaborato col dott. Montineri e altri che lavorano alle
cosiddette "nanopatologie".
Quei ricercatori hanno trovato nanoparticelle nei tessuti cancerosi dei
militari morti dopo il ritorno dalla missione in Kosovo e ne ha tratto le
sue correlazioni (giuste o sbagliate che siano).
E sai di che particelle si tratta ? di Mercurio: eccipiente vaccinale !!
Hai mai trovato la Candida intorno ai tessuti cancerosi dei tuoi pazienti?
Sai documentarlo?
Io no, ma alcuni medici lo hanno fatto ed hanno trovato la candida e non
solo quelli che conosco
ecco la bibliografia ::

"Do fungi play a role in the aetiology of cancer ?, Reviews in Medical
Microbiology
13(1):37-42, January 2002, Wainwright, Milton
Abstract:
The recent recognition that the bacterium Helicobacter pylori potentially
plays a role in the aetiology of gastric cancer has highlighted the
possibility that other non-virus microorganisms, including yeasts and
filamentous fungi, may also cause cancer in humans. For more than a century
fungi have been implicated in the aetiology of cancer. Initially, attention
was directed to yeasts in the so-called blastomycete-theory of cancer; more
recently filamentous fungi have also been implicated in carcinogenesis,
based largely on their ability to produce potentially carcinogenic
mycotoxins. Here, the widely spread literature on the role of fungi in
carcinogenesis is reviewed in the hope that it will stimulate a
re-evaluation of the potential carcinogenic role of fungi.
(C) 2002 Lippincott Williams & Wilkins, Inc.

Sul Cancro gli oncologi ufficiali NON sanno ancora nulla; tutto viene fatto
e detto per ipotesi mai confermate da dati reali, ma sempre spacciate per
verita'.... !
Secondo la Medicina Naturale al contrario, il Cancro si insedia in un corpo
solo quando vi sono le condizioni del Terreno Psico-Fisico adatte. Occorre
quindi un forte Conflitto Irrisolto e vissuto in solitudine + Terreno, le
acque, i liquidi del corpo, che abbiano certe caratteristiche
bioelettroniche e biochimiche (cellule e tessuti intossicati e quindi
infiammati) atti ad attrarre e favorire, in zona, la colonizzazione di
Funghi + Batteri che se insediati nel tessuto infiammato ed intossicato in
determinati organi e/o zone bersaglio del Conflitto irrisolto, non trovando
antagonisti (per le croniche disbiosi della Flora batterica autoctona),
proliferano a dismisura e creano le masse amorfe dei tessuti colonizzati,
che vengono chiamate "Tumori e/o Cancro.
Le metastasi sono quindi il peregrinare di funghi e batteri attraverso il
sangue e la linfa, i quali trovando "altrove" il Terreno adatto (secondari
organi e/o zone bersaglio ) si insediano e ricreano nuovi tumori.
Ovvio quindi che le operazioni chirurgiche favoriscono questi spostamenti di
funghi e batteri.
Ormai nel mondo della ricerca, nella scienza medica, quella che studia le
Vere Cause delle malattie, è sulla strada giusta. Anche altri ricercatori
arrivano alle nostre stesse conclusioni.
Esempio: http://www.newtreatments.org/newcancer +
http://www.newtreatments.org/Basics/ga/503
Questo ricercatore conferma che il cancro e' legato al micoplasma (batteri +
funghi)
http://members.aol.com/CAbacteria/homepage.html

Continua qui: http://www.mednat.org/cure_natur/candida.htm

Lavori Pubblicati (in inglese) sull'associazione Candida/Tumore

Med. Pediatr. Oncol. 1999 May;32(5):344-8 Fungal colonization and infection
in children with acute leukemia and lymphoma during induction therapy.
Gozdasoglu S, Ertem M, Buyukkececi Z, Yavuzdemir S, Bengisun S, Ozenci H,
Tacyildiz N, Unal E, Yavuz G, Deda G, Aysev DPediatric Hematology-Oncology
Research Center, Ankara University School of Medicine, Dikimevi, Turkey.
BACKGROUND: Fungal infection represents a growing problem in children with
hematologic malignancies. During chemotherapy induced neutropenia,
colonization with fungi is considered a major risk factor for subsequent
fungal infection. The rates and risk factors for mycotic infections in
pediatric oncology patients is undetermined, particularly for centers in
developing countries. The aim of this study was to evaluate the rates and
risk factors of fungal colonization in children with acute leukemia and
lymphoma at one of the major pediatric hematology/oncology centers in
Turkey.
PROCEDURE: Fifty-two consecutive children newly diagnosed with acute
leukemia and lymphoma during intensive remission induction therapy were
evaluated for the occurrence of fungal colonization (defined as at least one
positive surveillance culture) and infection.
RESULTS: Thirty-six of the 52 patients (69.2%) were colonized by Candida
albicans which was the only fungus isolated from surveillance cultures.
There were three (5.8%) proven systemic fungal infections: two cases of
candidemia and one case of brain abscess with Aspergillus spp. isolated from
tissue. All patients with fungal colonization were receiving prophylactic or
curative antibiotics. No significant association was found between type of
disease and fungal colonization, but there was a significant association
with neutropenia.
CONCLUSIONS: Our findings suggest that there is a high rate of fungal
colonization in children receiving remission induction therapy for acute
leukemia and lymphoma. Limiting the use of antibiotics and instituting
antifungal chemoprophylaxis may decrease the rate, while the early
initiation of empiric antifungal therapy in patients with fever and
suspected mycotic colonization may increase survival in these patients.
Carcinogenesis, Vol 13, 783-786, Copyright © 1992 by Oxford University Press
(PRIVATE ARTICLES)
Candida albicans as a promoter of oral mucosal neoplasia
JF O'Grady and PC Reade
Section of Oral Medicine and Oral Surgery, School of Dental Science,
University of Melbourne, Victoria, Australia.
A model of oral mucosal carcinogenesis using the water-soluble carcinogen
4-nitroquinoline-1-oxide (4NQO) was combined with a model of oral mucosal
candidosis to examine the ability of Candida albicans to promote the
development of neoplasia in suitably initiated epithelium. Sprague-Dawley
rats were initiated by the application of 4NQO to their palatal and tongue
mucosa 3 times weekly for 4 weeks. The animals then received either
application of a phorbol ester to act as a promoter, induction of
experimental oral mucosal infection with C. albicans, or no further
procedures. Animals were killed at 34 or 52 weeks and the tongues and
palates sectioned for light-microscopic examination. Control groups with no
treatment, mucosal infection only, phorbol ester application only, 4NQO with
the tetracycline or vehicle application only were also used.
The development of carcinoma in the experimental groups was similar to that
in the positive control groups, indicating that the particular strain of
Candida used had a similar ability to promote neoplastic changes as the
known promoter phorbol-12,13- didecanoate and caused neoplastic changes to
occur by week 34 with no additional lesions occurring by week 52. This
indicated that the speculation that strains of C. albicans may participate
in causing neoplastic transformation in humans was well founded.
Copyright © 1992 by Oxford University Press.
Indian J Gastroenterol 1989 Jul;8(3):171-2
Association of Candida with carcinoma of esophagus.
Bhatia V, Kochhar R, Talwar P, Gupta NM, Mehta SK
Twenty-five patients with carcinoma of the esophagus (group I) and 25
patients suffering from non-ulcer dyspepsia with normal endoscopy (group II)
were studied to know the incidence of isolation of Candida from their
esophagus. Endoscopic brushings were taken from the esophagus in both groups
and studied by smear examination and culture. Fungal organisms could be
detected in 75% of cases of group I and 32% of cases of group II by culture
techniques, and 45.8% and 12% respectively by smear examination. The
difference was statistically significant (p less than 0.05) for both the
techniques. Candida albicans was the commonest species isolated. No
correlation was found between Candida agglutination titres and density of
Candida growth on culture. We conclude that an association exists between
carcinoma esophagus and the occurrence of Candida in the esophagus.
Comments:
Comment in: Indian J Gastroenterol 1989 Oct;8(4):308-9
PMID: 2663710, UI: 89307411
J Med Vet Mycol 1989;27(5):277-94
Does Candida have a role in oral epithelial neoplasia?
Field EA, Field JK, Martin MV
Department of Clinical Dental Sciences, University of Liverpool, U.K.
Candida species are responsible for a wide variety of superficial infections
of man [59] and the pathogenic role of these yeasts in many conditions has
now been defined. There is, however, a great deal of controversy concerning
the role of Candida species in the development of epithelial neoplasia.
Vaginal and cutaneous candidosis are relatively common but there is little
firm clinical or epidemiological evidence to link them to cervical neoplasia
or skin carcinoma [59]. The converse is true however for oral candidosis
where chronic Candida infection and neoplasia have been strongly linked. The
aim of this review is to explore and evaluate the experimental and
epidemiological evidence supporting an association between Candida species
and oral neoplasia.
Publication Types: Review, tutorial PMID: 2689621, UI: 90095753
Chung Hua Chung Liu Tsa Chih 1986 Jan;8(1):42-4
[Morphology of fungi in the slides prepared from esophageal balloons].
[Article in Chinese] Liu SF
1,762 cases were selected at random from 17,000 persons screened by
esophageal balloon in 4 communes of Linxian County. The morphologic
appearance of fungi was studied in 4 slides of each case selected.
According to the shape of clumps formed by fungi and bacteria in the slides,
morphologic 4 types were seen: cotton-like, camel hair-like, hair-like and
tree-branch-like. In the preliminary microscopic analysis, the following
species of fungi were noted: Candida, Leptothrix, Actinomyces, Alternaria,
Fusarium and Penicillium.
Some of the fungi in the slides may have been taken from the oral or
pharyngeal cavity, which may be due to, at least in part, the poor oral
hygiene in the population examined. A positive association was shown between
the quantity of fungi in the slides and the esophageal epithelial dysplasia
and carcinoma, but its biological significance should be studied further.
PMID: 3732022, UI: 86273952
Med Pediatr Oncol 1979;6(1):15-22
Fungal peritonitis and malignancy: report of two patients and review of the
literature.
Kopelson G, Silva-Hutner M, Brown J
Two patients developed isolated Candida albicans peritonitis in association
with intraabdominal malignancy. Although additional factors predisposing to
the development of fungal peritonitis were present, we postulate that
tumor-related local factors permitted fungi to cross the gut wall and to
enter the peritoneum, where the host immune status determined whether the
infection spread. These two cases are the sixth and seventh reported cancer
patients who developed fungal peritonitis, but the first two who had the
fungal infection localized to the peritoneum; and this is the first report
known to us specifically associating intraabdominal malignancy and fungal
peritonitis. Patients who develop fungal peritonitis may have a primary or
metastatic intraabdominal malignancy, and fungi should be considered as a
cause of peritonitis in cancer patients.
Publication Types: Review PMID: 375052, UI: 79178083
Clin Infect Dis 1999 May;28(5):1071-9
Candidemia in cancer patients: a prospective, multicenter surveillance study
by the Invasive Fungal Infection Group (IFIG) of the European Organization
for Research and Treatment of Cancer.
Viscoli C, Girmenia C, Marinus A, Collette L, Martino P, Vandercam B, Doyen
C, Lebeau B, Spence D, Krcmery V, De Pauw B,
Meunier F
University of Genova and National Institute for Cancer Research, Italy.
***@unige.it
[Medline record in process]
In a surveillance study of candidemia in cancer patients that was conducted
by the European Organization for Research and Treatment of Cancer, 249
episodes were noted; Candida albicans was isolated in 70% (63) of the 90
cases involving patients with solid tumors (tumor patients) and in 36% (58)
of the 159 involving those with hematologic disease (hematology patients).
Neutropenia in tumor patients and acute leukemia and antifungal prophylaxis
in hematology patients were significantly associated with non-albicans
candidemia in a multivariate analysis. Overall 30-day mortality was 39% (97
of 249). In a univariate analysis, Candida glabrata was associated with the
highest mortality rate (odds ratio, 2.66). Two multivariate analyses showed
that mortality was associated with older age and severity of the underlying
disease. Among hematology patients, additional factors associated with
mortality were allogeneic bone marrow transplantation, septic shock, and
lack of antifungal prophylaxis.
PMID: 10452637, UI: 99379706
J Clin Microbiol 1988 Mar;26(3):429-32
Risk factors for candidemia in cancer patients: a case-control study.
Karabinis A, Hill C, Leclercq B, Tancrede C, Baume D, Andremont A
Service de Microbiologie Medicale, Institut Gustave-Roussy, Villejuif,
France.
Risk factors for candidemia were analyzed in a case-control study of 30
cancer patients with candidemia and 58 controls. In a univariate analysis,
previous surgery, neutropenia, central catheterization, chemotherapy,
specific antibiotic treatments, and peripheral cultures positive for Candida
spp. were associated with a significantly increased risk of candidemia. In a
multivariate logistic model, the significant risk factors for candidemia
were positive peripheral cultures for Candida spp. (P = 0.02), central
catheterization (P = 0.03), and neutropenia (P = 0.05). These results should
help to identify cancer patients with a high risk of candidemia, who should
be given early systemic antifungal therapy.
PMID: 3356785, UI: 88187069
Am J Med Sci 1993 Oct;306(4):225-32
Fungemia in patients with leukemia.
Martino P, Girmenia C, Micozzi A, Raccah R, Gentile G, Venditti M, Mandelli
F
Department of Human Biopathology in Hematology, University La Sapienza,
Rome, Italy.
A nine-year retrospective study on fungemia in patients with leukemia was
conducted. A total of 79 episodes of fungemia in 77 patients with leukemia
were documented. Candida parapsilosis fungemia was associated more
frequently with the presence of a central venous line and to the use of
parenteral nutrition than the other fungal species (p = 0.00026 and p =
0.01, respectively). The same fungus was isolated from both blood and
surveillance cultures in 95% of Candida albicans and in 89% of Candida
tropicalis fungemia (p < 0.01 and p = 0.02, respectively). The neutropenia
and fungus colonization that resulted was associated significantly with the
presence of invasive disease (p = 0.0024 and p = 0.0028, respectively).
Conversely, central venous catheterization and parenteral nutrition appeared
to be associated with episodes without deep tissue invasion (p = 0.000037
and p = 0.001, respectively). Invasive mycosis due to the fungus isolated
from blood was documented in 51 patients with a mortality rate of 69%,
whereas in 20 patients without invasive mycosis, mortality rate was 21% (p =
0.000059).
In patients with fungemia, related or unrelated to the presence of a central
venous catheter, mortality was 24% and 64%, respectively (p = 0.00042).
Mortality was highest with C. tropicalis (p = 0.0017) and lowest with C.
parapsilosis (p = 0.057). Severe neutropenia (polymorphonuclears < 100/mmc)
appeared associated with a higher mortality rate (p = 0.012), whereas the
recovery of neutropenia was related adversely to a fatal outcome (p < 0.01).
With antifungal therapy, there was no statistically significant difference
whether antifungal therapy was given or not.
PMID: 8213890, UI: 94027136
Support Care Cancer 1993 Sep;1(5):240-4
Diagnosis and treatment of invasive fungal infections in cancer patients.
Martino P, Girmenia C
Department of Human Biopathology, University La Sapienza, Rome, Italy.
Fungal infections continue to cause major complications in cancer patients.
With the increasing use of aggressive chemotherapy causing prolonged
granulocytopenia, and the progress made in the prophylaxis and treatment of
bacterial infections, the risk of invasive mycoses has increased,
particularly in patients with hematological malignancies. The prognosis of
these infections is poor unless they are diagnosed and treated promptly.
Early diagnosis, particularly in neutropenic cancer patients, is often
difficult and antifungal therapy is frequently unsuccessful because it is
not instituted until the infection is in an advanced, fatal phase. In order
to reduce the mortality associated with invasive fungal infections,
antifungal therapy, usually amphotericin B, has been empirically carried out
in neutropenic patients with fever unresponsive to broad-spectrum
antibacterial therapy. However, the absence of a marker of the fungal
infection, the frequent occurrence in these patients of non-infective fever,
which does not require any antimicrobial therapy, and the possible toxicity
of amphotericin B represent the major limits of empiric antifungal therapy.
In view of the above, the study of improved and less toxic antifungal
agents, and the evaluation of new clinical and laboratory methods for an
early diagnosis, have been the major goals in research on the opportunistic
invasive fungal infections in the last years.
Publication Types:Review, tutorial PMID: 8156233, UI: 94207611
Eur J Clin Microbiol Infect Dis 1995 Sep;14(9):768-74
An autopsy study of systemic fungal infections in patients with hematologic
malignancies.
Jandrlic M, Kalenic S, Labar B, Nemet D, Jakic-Razumovic J, Mrsic M, Plecko
V, Bogdanic V
Department of Microbiology, Zagreb University Hospital, Croatia.
The aim of this study was to determine the incidence of fungal infections
detected on autopsy in a group of 40 patients with hematologic malignancies
treated with intensive chemotherapy or bone marrow transplantation, and to
evaluate the risk factors for fungal infections. A control group included 38
patients with nonhematologic diseases and without granulocytopenia but with
at least one of the known risk factors for fungal infections. Standard
histopathological and microbiological methods were used. A higher incidence
of invasive fungal infections was found in patients with hematologic
malignancies as compared to the control group (p < 0.01).
The predominant causes of fungal infections were Candida albicans and
Aspergillus spp. The incidence of fungal infections caused by Aspergillus
was higher (p < 0.05) in patients with hematologic malignancies than in the
control group. The independent risk factors for fungal infections were
fungal colonization, number of antibiotics and duration of antibiotic
therapy, duration of fever and skin rash.
A higher proportion of fungal infections was diagnosed on autopsy than
during the patients' life (p < 0.01).
PMID: 8536724, UI: 96120944
Hematol Oncol 1986 Apr-Jun;4(2):129-34
Diagnosis and treatment of fungal infections in patients with hematologic
malignancies.
Radaelli F, Cortelezzi A, Zocchi L, Castagnone D, Baldini L, Colombi M,
Mozzana R
A diagnosis of deep-seated mycosis was made in 54 patients with hematologic
malignancies, severe neutropenia and fever, based on a set of clinical and
laboratory criteria. Standardized antifungal treatment was started in 31
patients who seven days after onset of fever had not responded to
antibiotics; the fungal infection was cured in 13, all of whom had a
simultaneous remission of neutropenia, whereas the other 18 who did not
respond to antifungal treatment, all had a falling or static neutrophil
count. None of the 23 patients who were given no or inadequate antifungal
treatment survived regardless of the neutrophil count and/or phase of the
hematologic disease. We discuss the suitability of utilizing empirical
criteria for a diagnosis of disseminated fungal infection as a basis for
starting antifungal therapy in this type of patient.
PMID: 3744304, UI: 86302397
S Afr J Surg 1990 Mar;28(1):26-7
Pancreatic candidiasis. A case report.
Mannell A, Obers V
Department of Surgery, School of Pathology, South African Institute for
Medical Research, Johannesburg.
A rare case of pancreatic candidiasis is described. The patient presented
with weight loss, obstructive jaundice and a mass in the head of the
pancreas. Intra-operative fine-needle aspiration cytology was consistent
with a well-differentiated adenocarcinoma of the pancreas and a radical
pancreaticoduodenectomy was performed. However, histological examination of
the resected specimen revealed acute-on-chronic pancreatitis complicated by
candidiasis with no evidence of malignant disease. The association between
this variety of pancreatic candidiasis and pancreatic abscesses due to
Candida albicans in acute pancreatitis is discussed.
Dr. Tullio Simoncini - Oncologo e Specialista in Diabete e Malattie del
Ricambio
vedi anche Cancro e Medicina Naturale



Ti basta o vuoi che continuo ?
Post by G. Paolo
La candida e' parte integrate dei funghi autoctoni residenti
nell'intestino. Essa diviene "patogena" cioe' disturba quando prolifera e
si moltiplica a dismisura, per via della mancanza di batteri antagonisti
che se la "mangiano", inoltre produce mico tossine .....
Essa e' una "epidemia" silenziosa e poco conosciuta, ma diffusissima !
Prove? Fonti? Studi?
http://www.mednat.org/cure_natur/candidosi1.htm

http://www.mednat.org/cure_natur/candida.htm

http://www.mednat.org/cure_natur/micosi_candida.htm

CANDIDA e CANDIDA ALBICANS (FUNGHI) in ACIDOSI TISSUTALE
Candida e Candida albicans sono funghi che colonizzano facilmente la bocca
ed il tratto intestinale, sopra tutto quando la digestione intestinale
avviene a pH acido; è facilmente presente nella vagina quando il suo
ambiente è acido; si inoltra anche nei tessuti adiacenti ed è capace, se
trasportata dal sangue di formare colonie nei tessuti in acidosi, in ogni
parte del corpo, generando anche masse cancerose.
Specie nei bambini vaccinati, se si osservano le feci al microscopio si nota
una marea di pallette che sono le cellule lievitiformi (dimensioni di un
globulo rosso).
Occorre fare attenzione, questo è il primo segnale che l'ambiente
intestinale è di tipo acido, vanno segnalate perché vi è già in atto
disbiosi (alterazione della flora autoctona) e processi di malassorbimento
dalla parete intestinale delle sostanze vitali, generando malnutrizione.
Sono agenti del "mughetto nei bambini" e negli immunodepressi superano la
bocca, si instaurano anche nell'esofago, proprio perché la flora batterica
antagonista intestinale non è più presente e/o si è alterata perdendo anche
le IgA, generando quindi immunodepressione.
Proprio per le vaccinazioni obbligatorie in tenera età (2 o 3 mesi) è molto
frequente nei bambini, generando i più disparati problemi. E' anche causa
di infezione delle alte vie aeree, genera sinusiti e porta infiammazione ai
denti dell'arcata superiore; queste infiammazioni se protratte nel tempo
sono la matrice delle infezioni alle vie aeree basse, bronchiti e
broncopolmoniti, le cellule fungine si notano nell'espettorato con le
caratteristiche pseudoife.
E' causa di vaginite spesso ricorrente e facilmente rende fibromatoso l'utero,
se non ostacolata nel suo continuo emigrare nel corpo.
Giovano, il lievito del pane (non lievito di birra) ed i preparati
multibatterici, bicarbonato e/o altri sali tampone basicizzanti, assunti per
via buccale e/o con iniezioni locali.
Ma è assolutamente necessaria un'alimentazione che deve essere
tendenzialmente vegetariana, priva di latte e latticini, che proponga al
tratto intestinale reazioni basiche, non acide.
Il serbatoio della Candida e Candida Albicans è il tratto intestinale, essa
è spesso recidivante perché si ritrae nei tessuti sottostanti le mucose;
emigra da esso e si annida in qualsiasi tipo di tessuti in acidosi,
rimanendovi anche degli anni, per poi riapparire più forte quando le
condizioni tessutali sono propizie.
Nel 1978 il prof. Truss, con i suoi studi dimostrò e stabilì che la
trasformazione del fungo denominato "Candida", presente nell'intestino degli
esseri viventi in forma non patogena, in "Candida Albicans", cioè il
passaggio dalla forma sporigena a fungo patogeno, era determinata dalla
distruzione della normale flora autoctona probiotica intestinale, con
conseguente diminuzione della produzione di biotina; ciò determinava una
vera e propria reazione allergica con conseguente invasione del fungo in
vari tipi di tessuti corporei e la conseguente comparsa di svariate
sindromi/sintomi.
Questi sono esattamente i princìpi della Medicina Naturale .
Dall'intestino questi funghi in tutte le loro varie forme (ma specialmente
la Candia albicans) facilmente "emigrano" nell'organismo colonizzando
cellule e tessuti di organi nelle parti/zone/organi già infiammate,
intossicate e rese acide, quindi a loro accessibili, generando le più
svariate patologie dirette ed indotte per i vari problemi che essi
direttamente e/o indirettamente arrecano in varie parti del corpo.
Se questo stato perdura ed il malato utilizza farmaci di sintesi, vaccini,
ma e sopra tutto antibiotici, questo fungo se ne nutre e la sua "potenza"
aumenta proliferando oltremodo ed ogni dove, generando, se vi sono gravi
conflitti spirituali non risolti, anche le malattie degenerative, l'aids ed
il cancro in tutte le sue forme.
Anche nel caso dell'utilizzo di antimicotici (antifungini), la Candida che
normalmente risiede sulle superfici dei tessuti, si ritira all'interno
(nelle viscere) dei tessuti stessi, rimanendovi fino al cessare dell'utilizzo
del farmaco, indi riprende possesso della superficie come se nulla fosse,
anzi probabilmente con maggiore pericolosità; occorre lavorare per
modificare il pH dei liquidi (il terreno) in modo che essi passino dall'acido
al basico; solo in questo modo è possibile eliminare definitivamente la
candida ed i funghi patogeni.
Le specificazioni, i vari nomi, che vengono usualmente fornite riguardo alle
varie candide (Candida Albicans, Krusei, Glabrata, Tropicalis ecc.), non
tengono conto del fatto che esse derivano tutte da un unico capostipite il
quale, quando muta geneticamente per attaccare l'ospite, diventa ora questo
ora quel ceppo.

I Funghi ed in particolare la Candida hanno un grado elevato di
Polimorfismo.



La candida possiede una grande capacità carcinogenetica e come oggi non sia
più proponibile un suo ruolo patogeno semplicemente consequenziale ad uno
stato di defedamento post tumorale.

Molti autori tra quelli descritti e anche altri come ad esempio Yemma J.J
(Cytobios 1994;77(310):147-58), ammettono oggi quindi un ruolo eziologico
diretto del micete nella genesi del cancro.

Nel 1911, Rous P. aveva ottenuto lo sviluppo di tumori maligni mediante
trasmissione con filtrati cellulari delle masse neoplastiche (JAMA 1983 Sep
16;250(11):1445-9).

Nel 1939, Reich W. aveva dimostrato che il cancro è trasmissibile e quindi d'origine
infettiva ("La biopatia del cancro" Varese 1994).

13. Ginsburg I. (Science 1987 Dec 11;238(4833):1573-5) dimostra come cellule
tumorali di topo infettate da candida albicans e iniettate in ceppi
singenici, esibiscano un'aggressività e una capacità di crescita
notevolmente aumentate rispetto a cellule tumorali non infettate.

14. Perri G.C (Toxicol Eur Res 1981 Nov;3(6):305-10) riporta l'alta
incidenza di neoplasie in topi alimentati con quote aggiuntive di proteine
ricavate dalla candida.

In pratica, dunque, è sempre la stessa candida che attacca i diversi tessuti
adattandosi di volta in volta al tipo di ambiente che trova.

Le specificazioni allora che vengono usualmente date riguardo alle varie
candide (candida albicans, krusei, glabrata, tropicalis ecc.), sottovalutano
il fatto che derivano tutte da un unico capostipite il quale, quando muta
geneticamente per attaccare l'ospite, diventa ora questo ora quel ceppo.

15. Hopfer R.L. ad esempio ha trovato in colture post-mortem di un malato
leucemico, ben 4 specie diverse di candida.

16. Aksoycan N. inoltre (Mikrobiyol Bul 1976 Oct;10(4):519-21) ha dimostrato
che 7 diversi ceppi di candida in realtà hanno la stessa struttura
antigenica.

17. Odds F.C. (Zentralbl Bakteriol Mikrobiol Hyg [A] 1984 Jul;257(2):207-12)
riferisce come lo stesso ceppo di Candida può colonizzare differenti
comparti anatomici in tempi diversi.

18. Hellstein J. (J Clin Microbiol 1993 Dec;31(12):3190-9) individua la
comune origine clonale sia dei ceppi commensali che di quelli patogeni della
candida albicans.

19. Werner G.A.( Eur Arch Otorhinolaryngol 1995;252(7):417-21) riferisce di
aver trovato le stesse sequenze omologhe in campioni di DNA estratti dalla
Candida glabrata, dalla Candida parapsilopsis e da cellule provenienti da
materiale bioptico prelevato dal carcinoma squamo-cellulare delle vie aeree
superiori.

20. Yasumoto K. (Hum Antibodies Hybridomas 1993 Oct;4(4):186-9) e Kawamoto
S. (In Vitro Cell Dev Biol Anim 1995 Oct;31(9):724-9) dimostrano come lo
specifico anticorpo monoclonale diretto verso il citocromo C della candida
krusei reagisce anche nei confronti di una frazione citoplasmatica di
cellule del tumore del polmone.

21. Hashizume S. (Hum Antibodies Hybridomas 1991 Jul;2(3):142-7) e Hirose H.
(Hum Antibodies Hybridomas 1991 Oct;2(4):200-6) utilizzano il citocromo C di
varie candide per la diagnosi di cancro del polmone.

22. Schwartze G. (Arch Geschwulstforsch 1980;50(5):463-7) suggerisce di
utilizzare anticorpi specifici contro la candida nella diagnosi di melanoma
maligno.

23. Vecchiarelli D. ( Am Rev Respir Dis 1993 Feb;147(2):414-9) evidenzia
come colture supernatanti di macrofagi alveolari provenienti da pazienti con
tumore del polmone, siano in grado di inibire l'attività fungicida delle
cellule polimorfonucleate.

24. Zanetta J.P. (Glycobiology 1998 Mar;8(3):221-5) individua lo stesso
comportamento, cioè una accentuata capacità di legame nei confronti dell'IL-2,
sia nella candida albicans che nei tumori.

25. Ausiello C. (Ann Ist Super Sanita 1987;23(4):835-40), Giovannetti A.
(Acta Haematol 1997;98(2):65-71) e 26. Marconi P. (Int J Cancer 1982 Apr
15;29(4):483-8) riportano come un antigene (un mannoside) proveniente dalla
parete della candida albicans, induca una citotossicità antitumorale nei
linfociti del sangue periferico.

26. Robinette E.H. Jr. (J Natl Cancer Inst 1975 Sep;55(3):731-3) descrive
una notevole resistenza all'inoculazione di dosi letali di candida, in topi
a cui sia stato preliminarmente impiantato un carcinoma polmonare di Lewis o
di altri comparti anatomici.

27. Cassone A. (Microbiologica 1983 Jul;6(3):207-20) e Weinberg J.B. (J Natl
Cancer Inst 1979 Nov;63(5):1273-8) evidenziano una risposta antitumorale
significativa in topi cui fosse stato inoculato materiale della parete
cellulare di candida albicans.

28. Favalli C. (Boll Soc Ital Biol Sper 1981 Sep 30;57(18):1911-5), Kumano
N. (Tohoku J Exp Med 1981 Aug;134(4):401-9) e Cassone A. (Sabouraudia 1982
Jun;20(2):115-25) segnalano il potre immunoadiuvante antitumorale della
parete cellulare della candida albicans.

29. Ubukata T. (Yakugaku Zasshi 1998 Dec;118(12):616-20) riporta l'alto
potere inibitorio sulla crescita della candida, da parte del siero e del
liquido ascitico di un topo portatore di neoplasia.


Vi è sempre un alto grado di parentela tra la candida e i tessuti tumorali,
appare quindi legittimo inferire l'identità genetica tra cancro e candida
nelle sue varie differenziazioni.

La tesi della cellula impazzita che si riproduce nei vari punti dell'organismo
appare molto meno logica della impostazione infettiva.

E' quindi legittimo affermare che la candida e l'intossicazione cellulare
(stress ossidativo) sono la conCausa eziologica principale del Cancro, come
affermanovari ricercatori ed anche il dott. Tullio Simoncini - Roma, con i
suoi studi e le sue ricerche confortate anche dai risultati ottenuti sui
pazienti.

I funghi (in Biologia si dice che essi facciano parte del "quarto regno",
cioè sono difficili da catalogare negli attuali schemi della Biologia) non
sono nocivi se in quantità "simbiotiche" (necessarie) per gli esseri
viventi, essi fanno parte dei cosiddetti "simbioti", cioè di quelle
"sostanze" come anche i virus, che non sono esseri viventi come per esempio
i batteri simbionti, che parassitano ogni essere ospitante, per poter
aiutare e protrarre la sua vita nel suo miglior livello, ma è solo quando
essi funghi, batteri, virus, non riescono a svolgere il loro silenzioso
lavoro di mantenimento della vita, per le mutate condizioni del "terreno",
che essi divengono "troppi" rispetto agli altri "ceppi" o famiglie e quindi
moltiplicandosi, duplicandosi a dismisura invadono oltre modo, si
impossessano, colonizzando in parte o tutto il corpo nei casi gravi,
impedendo all'Essere di averne il controllo per ottenere il meglio dalla
vita, la sua Perfetta Salute, quindi la malattia nasce e si sviluppa,
creando il "suo proprio corpo", l'oggettivazione del malEssere spirituale.
E' quindi l'Essere stesso l'artefice del suo benessere o malessere, salvo il
caso delle malattie genetiche nei quali casi le "colpe" sono negli errati
comportamenti dei genitori o degli avi, che ricadono sui figli e sui
discendenti.
Gli errori Spirituali fanno compiere al soggetto azioni sbagliate che
alterano SEMPRE l'autoregolazione ormonale ed il potere acido/basico (pH)
ossido/riducente (rH) e quello dielettrico (rò) di tessuti e cellule, quindi
i processi omeostatici si alterano e anche la Termica corporea, producendo
moria della flora batterica intestinale, alterazioni Nutrizionali e quindi
intossicazione di tutti i liquidi corporei, il Terreno.

Quindi occorre sapere che non serve tentare di distruggere questa flora od
"angeli custodi", anzi occorre che essi siano in costante e funzionale
ordine/rapporto ecobiologico adatto fra di loro e fra di essi ed il terreno
(i liquidi del corpo) in modo da realizzare costantemente la Perfetta Salute
corporale; per ottenere questo stato, NON si devono utilizzare nei loro
confronti, aggressori chimici (farmaci), essi, i funghi, potrebbero mettere
in atto meccanismi di "bypass", ne hanno le possibilità (ritirandosi dalle
pareti delle mucose all'interno dei tessuti) per poter sopravvivere nel
nuovo ambiente alterato dal farmaco, ma ciò a discapito dell'ospitante, il
soggetto, cioè l'essere Psico/fisico, ripresentandosi in altro tempo, cioè
quando le condizioni del Terreno solo a loro di nuovo propizie, continuando
quindi la loro opera di colonizzazzione sempre più invasiva.

Un intestino sano è la BASE principale sulla quale costruire la casa della
Perfetta Salute, rendendo il sistema immunitario in grado di affrontare
tutte le situazioni della vita quotidiana.
Esso è "sano" solamente quando la flora autoctona detta "residente", è nei
giusti rapporti fra le varie specie e famiglie di batteri, funghi, presenti
e quindi tutta la mucosa intestinale dell'intestino tenue è sempre ricoperta
dallo strato di flora appropriata e dalle IgA od immunoglobuline.
Allorché la candida ed altri funghi e batteri mutati, colonizzano l'intestino,
gli enzimi indispensabili per poter digerire ed assimilare i cibi
quotidiani, vengono inibiti, la digestione rallenta; diminuiscono le IgA che
normalmente sono presenti in grandi quantità lungo le pareti dell'intestino
tenue; aumentano (le fermentazioni, le putrefazioni e l'aria nell'intestino
(meteorismo); insorgono le intolleranze alimentari le cosiddette allergie);
i "sintomi o campanelli di allarme" dell'apparato intestinale sono prima
leggeri e in seguito sempre più insistenti; contemporaneamente il
metabolismo è alterato (con produzione di sostante anche tossiche, alcol
compreso); si modifica l'assorbimento dei quantitativi dei nutrienti
essenziali quali: amminoacidi, vitamine, minerali, fattori vitali ed
indispensabili per edificare cellule, ormoni, tessuti ecc.; insorge
malNutrizione cellulare, organica e corporea, predisponendo l'organismo a
qualsiasi tipo di sintomo o malattia !

Il prof. Truss, fin dal 1978, stabili con i suoi studi che, l'alterazione
della "Candida Albicans" che è un fungo normalmente presente nel nostro
intestino, da spora a fungo, determinava reazioni allergiche con la
proliferazione e l'invasione dei tessuti corporei.
La metamorfosi da spora a fungo della candida è determinata dalla
distruzione od alterazione della flora batterica intestinale, con la
conseguente diminuzione della produzione di biotina.
Quando una micosi intestinale non viene curata in modo naturale regolando l'acidosi
intestinale, inevitabilmente essa si trasforma in micosi
sistemica/tissutale, molto più difficile da trattare.
Le cellule fungine passano nel sangue attraverso la parete intestinale,
migrano nei tessuti (acidi) fino alla pelle.

Quindi OGNI trattamento deve assolutamente iniziare dall'intestino.

Quando la flora viene inibita od alterata da fattori destabilizzanti quali:
vaccini, farmaci, stress, alimentazione non appropriata, acque malsane
(troppo acide o troppo alcaline), i batteri e funghi per poter sopravvivere,
si mutano (divenendo pericolosi per l'ospitante), le loro funzioni vengono
ad essere alterate, generando, per l'elaborazione e produzione di nuove
sostanze o per mancata produzione delle sostanze vitali, fattori
tossico/infiammatori, quindi malNutrizione nell'intestino e nelle cellule
dei vari organi del corpo, perché le tossine endoprodotte od ingerite e non
elaborate, vengono trasportate dal sangue nelle varie parti del corpo, a
discapito di quelle vitali (per l'allargamento o restringimento della maglia
osmotico/cellulare della mucosa intestinale, per la mancanza della vitamina
F), verso sistemi ed organi "bersaglio deboli", propagando quindi piano
piano in tutto l'organismo, infiammazione ed intossicazione; queste zone
(sistemi od organi bersaglio) diverranno le sedi/sintomi più evidenti delle
varie ed innumerevoli forme dell'Unica malattia dell'uomo, l'Incoerenza, l'errore
spirituale, cioè comportamenti errati.

I fatti infiammatori ed intossicanti, che producono aumento di temperatura
di qualche decimo di grado (oltre i 36°) nei liquidi intra cellulari ed
extracellulari, favoriscono il "risveglio od aggregazione" in quelle parti
del corpo, delle spore che aggregandosi, generano altri funghi (e quindi
anche Candidae simili) in loco; i funghi a loro volta riproducono altre
spore e quindi altri funghi in un continum senza fine e se non intervengono
azioni atte a rompere questo ciclo, la malattia compare e se non curata nel
giusto modo (inibendo la super produzione dei funghi, per la continua
aggregazione delle spore favorita dall'acidificazione del terreno),
basicizzando il terreno (i liquidi corporei), nel quale si riproducono a
dismisura, la malattia diviene cronica, degenerativa e la morte
sopraggiunge prima del dovuto.

Vedi gli studi descrittivi dei vari "cicli dei Somatidi" di Naessens, in
questo capitolo.

Le muffe, i lieviti e quindi i funghi, che pur non essendo micro organismi,
fanno parte del sistema complesso detto impropriamente dei "micro organismi"
o flora, che sono presenti nell'intestino e facilmente nelle mucose del
corpo, zone umide a pH acido: bocca, genitali, vagina, pieghe, fessure, ecc.
Vi sono circa 250 tipi di lieviti o funghi, di cui 140 circa, che possono
essere considerati simbionti per l'uomo; anche la Candida, che è un fungo
saprofita (classe deuteromiceti) è fra questi, purché rimanga
quantitativamente in giusto antagonismo con i batteri e le altre famiglie
fungine.
La Candida in modo particolare è accelerata nella sua trasformazione
quantitativa da tre molecole: acido citrico, ossalico, butirrico.
L'alterazione degli equilibri (giusti rapporti fra i ceppi batterici e
quelli degli altri funghi) che regolano la sua presenza, ne permettono il
suo "passaggio" allo stato di parassita.

I fattori che possono influenzare il passaggio da saprofita a parassita
sono:

a) fattori "ecologici" (alterazione della flora competitrice intestinale e
locale, specialmente batterica, per uso di antibiotici, vaccini ed altri
farmaci che alterano il terreno);
b) dell'ospite (scarsa igiene, età);
c) locali (integrità muco-cutanea);
d) endocrini (diabete, cushing, addison, ipotiroidismo, ipoparatiroidismo,
curate con terapie base di cortisonici);
e) immunologici (alterazione della risposta umorale e cellulo-mediata).

Esempio, la candidosi buccale si può manifestare in 4 diverse forme:

1 - Pseudomembranosa: placche biancastre facilmente rimovibili. Se rimosse,
lasciano una mucosa sottostante arrossata. Questo tipo di candidosi si può
localizzare in qualsiasi parte della mucosa orale, ma si localizza più
frequentemente alla mucosa del palato e delle guance (questa è la forma più
comune)
2 - Iperplastica: placche bianche che non possono venir rimosse con il
raschiamento.
3 - Atrofica: si manifesta come un arrossamento della mucosa. L'intensità
del colore può variare da rosso vivo a chiazze rosa difficilmente
riconoscibili. Si localizza prevalentemente alla mucosa del palato e al
dorso della lingua
4 - Cheilite angolare: presenza di fessure dolorose che si irradiano dagli
angoli della bocca.

Una recente indagine effettuata negli USA nella Clinic Mayo, ha concluso
dopo circa 2 anni su 210 malati di sinusite cronica, che è l'infiammazione
dei seni e membrane nasali che causa anche rinite, che essa è provocata da
un comune fungo, contrariamente a quanto si è pensato fino ad ora nell'ambiente
medico (lo si insegna ancora in Università, quando si afferma, erroneamente
: "che la sinusite è causata da una risposta immunitaria ad un batterio".

In medicina Naturale sappiamo da sempre che sono i funghi i
"mediatori/costruttori della malattia" ancor prima che batteri e virus, ed
essi nascono e si aggregano e colonizzano divenendo pericolosi quando l'ambiente
è a loro favorevole, cioè tessuti acidi a temperatura leggermente superiore
ai 36 gradi !

Ogni aumento di temperatura (esempio un trauma da incidente, una operazione
chirurgica, una botta, una caduta, cattive digestioni, alimenti freddi o
troppo caldi, ecc.) l'arrivo del sangue e della linfa in loco, producono l'aumento
della temperatura ed il "risveglio" delle difese, le spore tendono ad
aggregarsi in funghi, i batteri ed i virus simbionti ad attivarsi per poter
riordinare il terreno di base e se questo tende a rientrare nella "norma"
per azioni in tal senso, essi finiscono molto bene il loro lavoro, ma se al
contrario le azioni continuano ad essere sono contro la normalizzazione del
terreno, essi si moltiplicano a dismisura producendo altri danni sempre più
gravi; basta qualche ora per avere la colonizzazione fungina di parti del
corpo, special modo nell'intestino.

Funghi, batteri, virus fin quando sono simbiotici, sono degli agenti di
salute; essi sono i nostri angeli/demoni a seconda del terreno che NOI
prepariamo loro con i nostri comportamenti di vita; se essi si moltiplicano
a dismisura o mutano le loro funzioni essi divengono demoni portatori di
malattia.
Opportune indagini di laboratorio possono confermare questi assiomi.

La ricerca di Naessens con il suo Somatoscopio, avendo filmato il ciclo
della vita dei "Somatidi", conferma quanto asserito.

Quindi l'opera della ricerca della "pietra filosofale" ovvero della strada
evolutiva dell'Essere, sta nella ricerca della risoluzione dei conflitti con
l'Etica adatta, eliminando tutte le forme di intossicazione Spirituale
(ricercando sempre la Verità) e materiale (non immettendo od eliminando
amalgami dentali, farmaci, vaccini, cibi e bevande industriali ecc.), nel
supportare ed aiutare fisiologicamente il corpo a ri-posizionarsi nell'area
della Perfetta Salute aiutando l'organismo nella crisi di eliminazione delle
tossine dal corpo, in modo che non soccomba e si ammali di più o muoia
direttamente, perché il corpo è stato precedentemente troppo indebolito (con
farmaci, vaccini, ecc.) e non riesce a superare la crisi di eliminazione
delle tossine.

Il Protocollo consigliato è quello presentato ed illustrato alla voce
"Protocollo della Salute".

TUTTE le malattie seguono questo "iter" e solo con questa via possono essere
Guarite, mediante l'auto perdono, cioè il l'auto posizionamento del soggetto
nelle aree adatte alla perfetta Salute: l'ETICA coerente in terreno neutro o
leggermente basico con potenziale "RedOx" (ridotto/ossidato) neutro.

Il tecnico che conosce la VERA "arte medica" DOVRA' attivarsi solamente in
questa via (disintossicando l'organismo modificandone il terreno verso l'area
della Salute) ed essere anche educatore, sacer-dote (dote di conoscere il
sacro, il misterioso, l'occulto, il segreto) e quindi compiere la sua
missione salvifica dall'errore, dal peccato, cioè dalla MALATTIA od azione
del male, riuscendo a far capire al malato anche i suoi "errori"
comportamentali.

Nel Cancro la Chiemio terapia e la radio terapia, sono tecniche sanitarie
che aggravano lo stato globale del malato.
Ogni anno in Italia si ammalano di cancro 380.000 persone; piu' del 50%
muore entro un anno dalla diagnosi, uccisi dall'intossicazione cellulare
prodotta dai farmaci tossici (chiemio) e dalla radio terapia; un'altro 40%
muore entro i successivi 5 anni ed una piccola parte sopravvive qualche anno
in più.
Ciò dimostra il completo fallimento delle cure anti cancro della medicina
ufficiale.

Giovedì 26 Ottobre 2000, 11:00
Le conseguenze del trattamento antitumorale mediante chemioterapia e
radiazioni nei sopravvissuti alla leucemia mieloide acuta contratta nell'età
pediatrica.
Le conseguenze del trattamento chemioterapico in bambini affetti da leucemia
mieloide acuta, che sono sopravvissuti più di 10 anni, è stato studiato.
Dei 77 sopravvissuti, 44 erano stati trattati con chemioterapia, 18 con
chemioterapia ed irradiazione della testa, e 15 con chemioterapia,
irradiazione di tutto il corpo e trapianto di midollo osseo allogenico.
Nel 51% dei bambini sono state trovate anomalie della crescita , nel 30%
anomalie neurocognitive, nel 28% epatite dovuta a trasfusione di sangue, nel
16% anomalie endocrine, nel 12% cataratta, e nell'8% danni cardiaci.
Il rischio cumulativo stimato di una seconda malignità è risultato del 1.8%.
(Leung W et al, J Clin Oncol 2000; 18 : 3273-3279)
Consultare: www.ematologia.it - www.e-oncologia.it (Xagena 2000)
Nota Bene: I vaccini producono proprio anche questa malattia !

BIBLIOGRAFIA:

"DNA amplification for the in vitro detection of Candida albicans in head
and neck squamous cell carcinomas.
" Eur Arch Otorhinolaryngol 1995;252(7):417-21 (ISSN: 0937-4477) Werner
JA; Gorogh T; Lippert BM; Rudert H Department of Otorhinolaryngology, Head
and Neck Surgery, University of Kiel, Germany.
La conclusione dello studio: "However, samples of DNA obtained from head and
neck SCC (Squamous Cells Carcinoma) cells in vitro, Candida glabrata, and
Candida parapsilosis after PCR (Polymerase Chain reaction) were found to
contain homologous sequences. Application of this technique to head and neck
SCC biopsies may help to identify quickly the presence of concurrent
candidal species. "
Wickes B.L. (Curr Top Med Mycol 1996 Dec;7(1):71-86), Suzuki T. (J Gen
Microbiol 1989 Feb;135 ( Pt 2):425-34),
Lott T.J. (Curr Genet 1993 May-Jun;23(5-6):463-7).
Odds F.C. (J Clin Microbiol 1983 Oct;18(4):849-57) - Ell S.R. (J Laryngol
Otol 1996 Mar;110(3):240-2).
Coesistenza della candida e del cancro (alcuni autori):
Hopfer R.L. (J Clin Microbiol 1980 Sep;12(3):329-31): 79%
Kaben U. (Z Gesamte Inn Med 1977 Nov 15;32(22):618-22): 80%
Hughes W.T. (Pediatr Infect Dis 1982 Jan-Feb;1(1):11-8): 91%
Kiehn T.E. (Am J Clin Pathol 1980 Apr;73(4):518-21): 97,1%
Difficoltà di visualizzare i vari tipi di funghi e candide nei materiali
organici da esaminare:
Escuro R.S ( Am J Med 1989 Dec;87(6):621-7), Karaev Z.O (Zh Mikrobiol
Epidemiol Immunobiol 1992;(5-6):41-3) e Walsh T.J. (N Engl J Med 1991 Apr
11;324(15):1026-31).
In sintesi la candida non è un derivato del cancro, ma ne è la causa assieme
ad altri parassiti ed all'intossicazione lenta e progressiva delle cellule
che provoca nelle stesse stress ossidativo.

Altra BIBLIOGRAFIA:

1. "Killer toxin and enzyme production by Candida albicans isolated from
buccal mucosa in patients with cancer"
Rev Soc Bras Med Trop 1998 Nov-Dec;31(6):523-7 (ISSN: 0037-8682) de Oliveira
EE; Silva SC; Soares AJ; Attux C; Cruvinel B; Silva M do R Departamento de
Microbiologia, Imunologia, Parasitologia e Patologia, Universidade Federal
de Goias, Goiania.
2. "Adherence of Candida albicans to epithelial cells from normal and
cancerous urinary bladders" Int Urol Nephrol 1994;26(5):519-22 (ISSN:
0301-1623) Skoutelis AT; Lianou PE; Votta E; Bassaris HP; Papavassiliou
Department of Medicine, Patras University Medical School, Greece.
3. "Oral colonization, phenotypic and genotypic profiles of Candida species
in irradiated, dentate, xerostomic nasopharingeal carcinoma survivors"
J Clin Microbiol 2000 Jun;38(6):2219-26 (ISSN: 0095-1137) Leung WK;
Dassanayake RS; Yau JY; Jin LJ; Yam WC; Samaranayake LP Faculty of
Dentistry, Faculty of Medicine, The University of Hong Kong, Hong Kong SAR,
China.
4. "DNA amplification for the in vitro detection of Candida albicans in head
and neck squamous cell carcinomas"
Eur Arch Otorhinolaryngol 1995;252(7):417-21 (ISSN: 0937-4477) Werner JA;
Gorogh T; Lippert BM; Rudert H Department of Otorhinolaryngology, Head and
Neck Surgery, University of Kiel, Germany.
5. "Breast cancer-specific expression of the Candida albicans cytosine
deaminase gene using a transcriptional targeting approach" Cancer Gene Ther
2000 Jun;7(6):845-852 (ISSN: 0929-1903)
Anderson LM; Krotz S; Weitzman SA; Thimmapaya B Department of Microbiology
and Immunology, Northwestern University Medical School, Chicago, Illinois
60611, USA.
6. Pedersen A. (Tandlaegebladet 1989 Sep;93(13):509-13), Krogh
P.(Carcinogenesis 1987 Oct;8(10):1543-8), Trotoux J. (Ann Otolaryngol Chir
Cervicofac 1982;99(12):553-6) Attestano il nesso causale tra la candida e la
formazione del carcinoma epidermoidale della lingua.
7. Zhang K.V (Chung Hua Kou Chiang Hsueh Tsa Chih 1994 Nov;29(6):339-41,
384) O'Grady J.F. (Carcinogenesis 1992 May;13(5):783-6) - Neoplasie del
cavo orale.
Hicks J.N (Laryngoscope 1982 Jun;92(6 Pt 1):644-7) - Neoplasia della
laringe.
8. Field E.A. (J Med Vet Mycol 1989;27(5):277-94), Wang F.R. (Chung-hua Ping
Li Hsueh Tsa Chih 1988Sep;17(3):170-2) e (Chung Hua Chung Liu Tsa Chih 1981
May;3(2) - Cancro del polmone.
9. Joseph P. (Chest 1980 Aug;78(2):340-3) - Mixoma atriale.
10. Rumi A. (Chir Ital 1986 Jun;38(3):299-304), Fobbe F. (ROFO Fortschr Geb
Rontgenstr Nuklearmed 1986 Jan;144(1):106-7) Bathia V. (Indian J
Gastroenterol 1989 Jul;8(3):171-2) marnejon T. (Am J Gastroenterol 1997
Feb;92(2):354-6) - Cancro dell'esofago.
11. Taguchi T. (J Pediatr Gastroenterol Nutr 1991 Apr;12(3):394-9) -
Carcinoma dell'intestino Raina V. (Postgrad Med J 1989 Feb;65(760):83-5) -
Morbo di Hodgkin
12. Piazzi M. (Minerva Stomatol 1991 Oct;40(10):675-9) per il M. di Kaposi
Mannell A. (S Afr J Surg 1990 Mar, 28(1):26-7) - Tumore del pancreas
Ah, La soluzione per i funghi, quindi sei in grado di curare tutti i
boschi del mondo.
Ok, mi manca l'ultimo esame ma a questo punto smetto di studiare, non c'è
più bisogno di me...
Magari potresti rivedere un poco le teorie che ti hanno insegnato e
perfezionarle, potresti diventare anche ricco avendo la soluzione in mano.

dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista, Pubblicista, Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali
www.mednat.org .
G. Paolo
2006-05-27 18:50:01 UTC
Post by Bhisma
Post by Menzasarma
Irwin "Magic" Johnson, ex stella del basket NBA (giovava nei Lakers)
risultò sieropositivo all'aids.
Premesso che è stato curato al meglio, con costosissime tecniche
d'avanguardia, Magic è uno dei pochi al mondo che si è visto sparire il
virus dal sangue.
Mah, guarda, è capitato pure ad una mia amica, ex tossica, curata al
San Damiano a Careggi come tutti quanti :-)
Non so, dovrei dare una controllata, ma siamo *sicuri* che le
negativizzazioni siano poi così rare?
NON sono cosi rare anche in coloro che NON utilizzano farmaci !
--
dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista, Pubblicista, Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali
www.mednat.org
G. Paolo
2006-05-27 18:51:47 UTC
Post by John
Post by Bhisma
Davvero?
Riferimenti?
Post by John
- Cioè, un 'ciarlatano' si crea con una serie, all'inizio magari piccola,
di SUCCESSI. Ad esempio di gente che aveva il cancro e ora non ce l'ha
più.
Davvero?
Riferimenti?
Andiamo, siamo seri. La cronaca, internet, le librerie sono piene di
reportage di gente guarita dopo una certa cura 'alternativa' proposta da
qualcuno. Molte volte si tratta di 'medici professionisti'.
Anche il Prof. Di Bella è stato considerato un ciarlatano.
Ma senzaltro molte persone sono 'guarite'. Almeno secondo il significato
di 'guarigione' che si dà oggi per i malati di cancro.
Post by Bhisma
Post by John
Altrimenti, senza 'successi veri' non si hanno nemmeno i 'ciarlatani
famosi'.
Davvero?
Non si può diventare famosi con successi finti? (si chiama truffa)
Se non vi è ALMENO UN SUCCESSO, un ciarlatano ha vita corta. Solo i dementi
possono credere in lui.
Post by Bhisma
Post by John
A volte mi domando se la ricerca sul cancro non potrebbe avanzare
studiando le persone che sono *guarite*, con qualsiasi metodo si voglia,
invece che quelle che sono ancora malate....
Mai sentito parlare di significatività statistica?
Ne ho sentito parlare. Ma appunto per questo si dovrebbe essere umili in
questo campo.
E poi : una scienza che si basa sulla statistica, è per sua natura una *non
scienza*.
John.
Devo dire che le tue risposte ai avri temi postati, mi soddisfano NON poco !
saluti
--
dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista, Pubblicista, Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali
www.mednat.org
G. Paolo
2006-05-27 18:58:01 UTC
Post by John
Post by Bhisma
Post by ladybat
Ora io in un congresso fuffologico al 50% non ci andrei,
perche' la fuffa si basa sulla credulita' popolare e non sul metodo
galileiano,
Già. Ma è incredibile a quanta gente stia sulle palle il metodo
galileiano. Non me ne ero reso conto fino ad oggi... o forse
semplicemente nei NG ci capita una percentuale di portatori\cercatori
di verità fuffologiche molto maggiore che nella Real Life.
Me lo auguro sinceramente, che altrimenti c'è da preoccuparsi sul
serio.
Saluti da Bhisma
Quando si parla di biologia 'umana' inevitabilmente si va a finire in campo
medico.
E *tutti* sognano una vita con assenza di malattie, cancri e sofferenze
varie.
Purtroppo lo status della medicina 'ufficiale' è quello che è : la ricerca
medica non ci ha ancora dato l'immortalità, e allora un singolo individuo
cerca la sua 'immortalitá' un po' qui un po' la.
ma neppure la perfetta salute e/o la guarigione dalle malattie, se togliamo
la chirugia e la traumatologia, NON vi e' guarigione, in quanto il
soffocare i sintomi come avviene utilizzando i farmaci non fa che mantenere
all'interno del corpo le cause e qwuindi esse ripresentano nuove e piu'
gravi malattie con il tempo: questo e' il grave limite (molto redditizio per
Big Farma) della medicina ufficiale; ecco perche nella sola italia oltre 11
miloini di italiani su 64 milioni, ormai si curano con medicine non
farmacologiche e con (in genere) buona soddisfazione tant'e' che continuano
a utilizzarle e le consigliano ad altri...il tam tam.. della
salute.....funziona sempre piu'.
Post by John
'By default' si va dalla medicina ufficiale. Poi ad un certo punto la
medicina ufficiale ti dice : 'sorry ragazzo, oltre questo non possiamo più
fare'.
Perche' NON coonoscendo leziopatogenesi delle malatite e non conoscendo
neppure tutte le tecniche sanitarie possibili, NULLA possono fare ed
abbandonano al suo destino il malato.
Post by John
Quindi è una battagolia persa quella contro i ciarlatani : finchè il
Padreterno non si fara vivo presente, in pwersona, qui su questa terra,
Cosa che non arrivera' in futuro mai in quanto egli e' gia' presente in
ognuno di noi Viventi
Post by John
oppure fin quando la ricerca medica non ci avrá regalato l'immortalità,
NON serve l'abbiamo gia' !
Post by John
Anzi non morirà mai.
Bravissimo, finalmente stai arrivando a conoscerti !
--
dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista, Pubblicista, Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali
www.mednat.org
G. Paolo
2006-05-27 18:58:56 UTC
Post by John
Post by Menzasarma
Prima di credere al Vanoli, fatti mostrare le cartelle cliniche dei
pazienti che ha guarito, probabilmente ti risponderà che le cartelle non
ce le ha.
Quindi è tutta fuffa.
Forse qui non vorrei entrare in un equivoco : io sono una persona dalla
mentalità molto aperta. Quindi accetto colloqui/incontri con tutti. Lo
faccio solo per mia informazione personale. Se poi vedo che una cosa,
secondo il mio giudizio, merita di essere portata a conoscenza, allora ne
favorisco la divulgazione.
Per quanto capisco io, il dr Vanoli, è un 'giornalista', cioè uno
che 'divulga'.
A quanto capisco, NON È un medico che cura la gente.
Quindi se si resta a questo livello, non vedo perchè non dovrei avere
contatti con lui.
Come ho detto : io non ho pregiudizi di sorta, all'inizio.
Io normalemnte le mie idee su un argomento, voglio farmele
'personalmente',
mettendoci il naso dentro. Non per 'sentito dire'.
E' la mia inclinazione naturale alla 'sperimentazione scientifica' che me lo
comanda.
Finalmente una persona di buon senso !

ciao

dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista, Pubblicista, Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali
www.mednat.org
John
2006-05-27 19:20:43 UTC
Post by t***@yahoo.it
Questo significa non conoscere i concetti basi della statistica.
Questa é la differenza fra parlare per luoghi comuni o per semplice
intuito eo parlare di scienza.
Ripeto... se con statistica consideri solo la media... insomma siamo
messi mali. Gli estimatori statistici sono molti e soprattutto gli
estimatori dello scattering (chiedo venia ma in questo momento non
ricordo il termine in italiano, parlo sempre inglese da 4 anni) sono
basilari... per non parlare dei vari test di significativitá
statistica.
Attraverso una descrizione decente del campione statistico é possibile
descrivere decentemente la popolazione.
Va bene. Non vorrei essere preso per uno che odia la statistica.

Senzaltro è utile. In alcunio casi è necessaria, altrimenti non si va avanti
a postulare niente di concreto. Ma in altri casi, affidarsi alla statistica
è deleterio. E riprendo questo punto più avanti, nella tua frase seguente.
Post by t***@yahoo.it
Infine trascuri che la medicina moderna si sta muovendo verso la
medicina personalizzata, ma di tempo ce ne vuole ancora... infatti
oramai é chiaro che medicine possono avere diversi effetti a seconda
del sesso e del gruppo etnico... statisticamente ovviamente :)
Perfetto. Medicina personalizzata. stringendo al massimo il concetto,
potrebbe voler dire 'exclusive vertical data sampling'.
Per come la vedo io da informatico una medicina personalizzata si fa
studiando 'solamente' quel paziente, mettendo sotto il microscopio ogni
minuto della sua vita e raccogliere 'tutti' i suoi dati personali, inclusi
tutti i suoi 'input' e 'output', e includendo nello studio il
suo 'habitat', cioé l'ambiente in cui vive, e last but not least, il suo
ambiente 'psicologico'.
Cioè una medicina 'informatizzata' vede un paziente come un 'oggetto', colle
sue 'proprietá', i suoi 'metodi', le sue 'istanze'. A sua volta ormato da
altri 'oggetti' e 'classi' (subsistemi, sistema linfatico, sistema
nervoso) e le loro proprietà.

E' un lavoro a dir poco schizofrenico.

Qui però la statistica non sarebbe necessaria.

Peerò a quel punto si potrebbe parlare della medicina come di una scienza
quasi esatta, al minimo quanto la biologia.
Post by t***@yahoo.it
La statistica é una delle discipline fondamentali su cui si basa tutta
la scienza... ed é forse la disciplina che ha permesso medicina e
biologia di diventare scienze quantitative e non solo scienze
descrittive...
Come dicevo, non nego l'utilità della statistica, ma hai nominato
due 'scienze', (solo la biologia è una scienza, la medicina non lo è, è
un'arte, secondo definizioni date in questi giorni da medici di
it.scienza.medicina), che 'hanno bisogno' della statistica per assurgere
al 'rango' di 'scienza'.

Non è quello che io definisco 'scienza esatta'.

EPPURE, se da una parte si potrebbe ritenere la biologia una
scienza 'non-esatta' (appunto perchè si appoggia sulla statistica), d'altro
canto la biochimica è una scienza 'esattissima' fino a quando le leggi
chimiche e chimico-fisiche dell'universo rimangono le stesse.

E la biochimica è parte fondamentale della biologia. Dico bene o dico
scemenze ??


Ciao.
John.
John
2006-05-27 19:37:23 UTC
Post by Bhisma
Sono serissimo. E quanto stai dicendo ora, è la conferma del fatto
(del resto perfettamente intuibile anche da prima) che tu
semplicemente *non hai idea* di cosa significhi "metodo scientifico"
in campo biomedico.
Ti suggerirei di cercare di chiarirti le idee su questo prima di
proporre mirabolanti soluzioni per il problema del "fatalismo degli
scienziati".
Perfetto. Sono qui per questo. In modo da sbarazzarmi la mente da possibili
pregiudizi e informazioni sbagliate.
Post by Bhisma
Embé? Allora che problemi hai a portare riferimenti?
Ma anche se io ti portassi uno o due esempi, a che servirebbe per la nostra
discussione ? Nulla.
Sarebbero casi che non ho curato *io* personalmente. e quindi sono
informazioni 'per sentito dire'.
Allora, tanto per restare nel 'serio', andiamo ad analizzare i pazienti che
ha curato Di Bella. Sono sicuro che i suoi eredi ci daranno le informazioni
necessarie.
Però lui alcuni pazienti 'li ha veramente guariti'. Essi hanno perfino
formato una associazione per dare supporto al suo lavoro.
Post by Bhisma
Ottimo esempio. Alcune "guarigioni" (chiamiamole così) ci sono state
con la terapia Di Bella (credo, dovrei controllare).
Ma guarda caso, quando è stata fatta una ricerca formalizzata, non
sono riuscite nemmeno a sfiorare la soglia della significavità
statistica. In altri termini, si trattava di "guarigioni" casuali, non
correlate alla terapia. Perché non vorrei sconvolgerti, ci son
*sempre* guarigioni casuali. Mai sentito parlare di effetto placebo?
A questo punto ci si potrebbe chiedere dove sta la verità.
Alcuni seguaci di Di Bella (medici) hanno detto che i ptotocolli non sono
stati rispettati esattamente come richiesto.
Post by Bhisma
Quanti ciarlatani di successo senza almeno un vero successo ci sono
stati in quel campione?
Quanti veri successi hanno avuto i ciarlatani di successo?
Con che criteri formali definisci "ciarlatani di successo"?
Con che criteri formali definisci "vero" un successo?
Beh a questo punto, due ricercatori seri, di opinioni contrarie, e privi di
ogni pregiudizio si incontrerebbero e andrebbero insieme ad analizzare
la situazione.
Vorrebbe dire che io e te domani ci incontriamo e andiamo insieme a visitare
tutti i pazienti di Di Bella personalmente e ci informiamo completamente
sul loro caso.

È *QUESTO* che io rimprovero ai ricercatori medici : di non fare *proprio
questo*.

Io non lo posso fare per ragioni di soldi. Tu non lo puoi fare per i tuoi
impegni. Ma i ricercatori nel mondo che sono pagati 'apposta per
ricercare', loro queste 'indagini' potrebbero farle.

*QUESTO* è proprio il punto che volevo portare all'attenzione.
Post by Bhisma
Post by John
E poi : una scienza che si basa sulla statistica, è per sua natura una
*non scienza*.
Strana affermazione. Siete rimasti al medioevo nell'informatica, e
pensate ancora che le scienze sian quelle del trivio e del quadrivio?
Forse dobbiamo metterci d'accordo sulla definizione di 'statistica'.
(no, perchè magari si chiama 'statistica' anche il calcolo delle
probabilitá', non so, è bene mettersi d'accordo).
Post by Bhisma
La teologia può permettersi di non essere statistica.
La scienza moderna, quella del metodo scientifico, è *largamente*
basata sulla statistica.
La tabella di Mendelejeff NON È una statistica.
Le leggi di Mendel NON SONO statistica, o sbaglio ??
Una reazione chimica NON È statistica.
Un algoritmo NON PUO' DEFINIRSI TALE se funziona solo il 90% delle volte.
DEVE FUNZIONARE IL 100% delle volte.
O allora si introduce un parametro e si definisce il campo di esistenza di
questo parametro.

Forse magari, seduti ad un tavolo diciamo le stese cose, ma le esprimiamo in
modo diverso, oppure ognuno di noi esprime un concetto con parole diverse
dall'altro.

Ma anche questo è importantissimo : la comunicazione tra ricercatori.

Se si ama la ricerca, veramente, ci si deve anche 'confrontare' con gli
altri, senza pregiudizi e con umiltà.

Cosa che un sacco di ricercatori non fanno.

E forse molti problemi persistono proprio per questo.


Ciao.
John.
John
2006-05-27 19:42:39 UTC
Post by Bhisma
Post by John
No. Ma una scienza 'esatta' non si serve della statistica.
Ti rendi conto che anche la semplice misurazione *esatta* della
lunghezza di un pezzo di legno è impossibile?
Beh, allora definiamo il 'campo di definizione dell'esattezza'. Perchè se
andiamo avanti così entriamo nella filosofia, nel periodo che va da
Cartesio ai positivisti.

Berkeley infatti diceva che 'il fatto che io colpisco una palla di biliardo
con una stecca, e fa una certa traiettoria, non mi autorizza a pensare che
lo fará anche domani. Cioè le leggi della fisica potrebbero cambiare
improvvisamente stanotte.
(non ho verificato se all'epoca di Berkeley esistevano i biliardi, ma la mia
prof di filosofia me l'ha raccontata così').

Alla domanda : e allora a cosa serve la scienza ? Che valore puo' avere ?

Ha un valore puramente 'statistico'. Il fatto che è stato così nelle
migliaia di anni trascorsi, ci autorizza a sperare che domani sia ancora
così.

E' a questo che ti riferivi al fatto che 'tutto è basato sulla statistica' ?

Beh allora, se è questo, mi arrendo. Hai ragione tu !


John.

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